<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765</id><updated>2011-11-27T15:24:34.246-08:00</updated><category term='fukushima'/><category term='osaka'/><category term='tokyo'/><title type='text'>Kokeshi's Diary</title><subtitle type='html'>Only a Point Of View...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>49</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-731456947215106443</id><published>2011-09-03T22:01:00.000-07:00</published><updated>2011-09-03T22:03:38.274-07:00</updated><title type='text'>adv giapponese</title><content type='html'>Se qualcuno si stava chiedendo che fine ha fatto questo blog ecco la risposta. Ho aperto un nuovo blog dove forse ho qualcosa di più interessante da dire, qualcosa di cui posso parlare perchè il mio lavoro vi si basa su. Advertising. Giapponese.&lt;br /&gt;Spero vi interesserà, tornerò a parlare di fotografia appena ne sentirò il bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://advgiapponese.wordpress.com/"&gt;http://advgiapponese.wordpress.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-731456947215106443?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/731456947215106443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=731456947215106443' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/731456947215106443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/731456947215106443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/09/adv-giapponese.html' title='adv giapponese'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-7590576442494660148</id><published>2011-08-11T20:20:00.000-07:00</published><updated>2011-08-14T19:35:22.183-07:00</updated><title type='text'>Vecchie pubblicità di macchine fotografiche giapponesi.</title><content type='html'>Non è un segreto che il mio mestiere non è il fotografo ma il pubblicitario. Questo per spiegare il motivo che mi spinge molto spesso a passare ore trotterellando su YouTube a guardare vecchie e nuove cm (commercial movie) da tutto il mondo. Vivendo a Tokyo sono bombardato continuamente da pubblicità e c'è da dire che la comunicazione giapponese andrebbe analizzata avendo già sulle spalle una serie di conoscenze culturali riguardo il target. Non puoi pretendere di comunicare in giappone con gli stessi canoni di comunicazione europei, questo è quello che dovrebbero capire anche tutta una lunga lista di persone che "purtroppo" lavora in pubblicità e pensa che ogni posto in cui lancia un prodotto sia uguale all'altro. Niente di più sbagliato, anche un bambino darebbe per scontato che per fare pubblicità in Giappone si ha la necessità di qualcuno che in Giappone ci vive, ma questa è un altra storia...&lt;br /&gt;Andando a ritroso negli anni ho notato che le pubblicità di macchine fotografiche non sono mai mancate, a differenza dell'italia dove per quel che io mi ricordi non ho mai visto reclamizzare in tv le nikon che conoscevo grazie soltanto al mestiere del mio papà.&lt;br /&gt;I giapponesi come primi produttori di macchine fotografiche non hanno mai risparmiato per nessuno dei loro prodotti un degno commercial movie e oggi come oggi, andando a riguardare questi mini filmati mi viene da pensare quanto più fossero invogliati i giovani giapponesi degli anni '80 a tentare la carriera del fotografo professionista. Le pubblicità giapponesi di oggi sono del tutto diverse, per lo più con modelli e modelle che hanno perso del tutto la loro posizione di "modelle" in quanto tali ed hanno attraversato l'obbiettivo diventando loro stesse fotografe.&lt;br /&gt;Oggi le reclame di macchine fotografiche raccontano la storia di ragazze (bellissime) fondamentalmente annoiate che gironzolano per il giappone a fare foto con le loro micro-compatte (e gatti nella borsa...). Da you tube un estratto per farsi un idea di quello che sto dicendo. Dal 1977 al 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=" http://www.youtube.com/watch?v=EBWlA6XFEeM&amp;feature=related"&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=EBWlA6XFEeM&amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=" http://www.youtube.com/watch?v=NQDhxn65jlA"&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=NQDhxn65jlA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=RANR5hZTBrQ"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=RANR5hZTBrQ&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=7yjCEsGgceU&amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=7yjCEsGgceU&amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=thvunE2YA-c&amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=thvunE2YA-c&amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=3cQ7hL9iS0c&amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=3cQ7hL9iS0c&amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=" http://www.youtube.com/watch?v=Um1FjRFzJWQ&amp;feature=related"&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=Um1FjRFzJWQ&amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-7590576442494660148?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/7590576442494660148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=7590576442494660148' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/7590576442494660148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/7590576442494660148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/08/vecchie-pubblicita-di-macchine.html' title='Vecchie pubblicità di macchine fotografiche giapponesi.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-4052558423364386232</id><published>2011-06-19T07:06:00.001-07:00</published><updated>2011-06-19T07:30:17.736-07:00</updated><title type='text'>La memoria del gusto.</title><content type='html'>La memoria del gusto.&lt;br /&gt;Da quando ho iniziato a vivere qui sono passati esattamente un anno e quattro mesi. Circa.&lt;br /&gt;Ci sono delle cose che ho smesso di fare, cose che considero legate al passato. Il passato trascorso in Giappone intendo, anche se vivo qui da relativamente poco, il tempo percepito mi sembra più lungo perchè non è "volato" come si suol dire anzi è stato centellinato in innumerevoli situazioni così diverse tra di loro che mi viene da considerare "passato" cose vissute esattamente un anno fa. Cosidero "passato giapponese" anche le due volte che sono venuto in vacanza, non legandole necessariamente agli intermezzi trascorsi in italia tra la prima e la seconda vacanza. Con questo prolisso discorso volevo introdurre un riflessione fatta stasera, da tantissimo tempo non bevevo un caffè in lattina. Per l'esattezza un Wonda Morning Shot.&lt;br /&gt;Non ho idea del perchè ho bevuto un caffè freddo alle undici e mezza di sera ma ne avevo voglia. Fatto sta che il caffè in lattina Giapponese ha un gusto unico ed inequivocabile, non è buono, forse non si può nemmeno considerare caffè ma provoca assuefazione. Appena mandato giù il primo sorso ho avuto una sorta di scarica di flashback della mia prima vacanza a Tokyo quando per via del caldo ne bevetti almeno duecento. Con il flashback ho avuto per la durata di un secondo un ricordo "sensitivo" del mio stato d'animo di allora, l'eccitazione per la novità, la curiosità. Ero felice. Molto più felice. Mi fa strano pensare che un caffè in lattina mi riporti indietro nel tempo così violentemente eppure è soltanto mix di caffeina, saccarosio e altre schifezze, ma il sapore della bibita legata al gusto del metallo sulle labbra ha fatto da conduttore in un tunnel temporale personale. Peccato in Italia praticamente non esiste, certe volte gli italiani sono così legati al loro clichet del caffè espresso che la maggior parte delle volte si precludono a priori ogni possibile alternativa. Posso svelare un segreto? Ho smesso da più di sei mesi di usare la moka. Ho comprato un set caraffa+dripper e bevo soltanto caffè drip o americano, secondo me è diverso dal nostro caffè ma non per questo deve essere considerato inferiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://penperon.net/wp-content/uploads/2009/02/efbd83efbd8fefbd86efbd86efbd85e.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 306px;" src="http://penperon.net/wp-content/uploads/2009/02/efbd83efbd8fefbd86efbd86efbd85e.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-4052558423364386232?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/4052558423364386232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=4052558423364386232' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4052558423364386232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4052558423364386232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/06/la-memoria-del-gusto.html' title='La memoria del gusto.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-5131431115067644315</id><published>2011-06-05T18:57:00.000-07:00</published><updated>2011-06-11T18:28:47.935-07:00</updated><title type='text'>Yokohama Minato Mirai</title><content type='html'>Sabato pomeriggio sono andato a Yokohama per la prima volta. Alle orecchie di alcuni amici suonava strano il fatto che non vi fossi mai andato pur vivendo da quasi un anno e mezzo a Tokyo.&lt;br /&gt;Sinceramente perchè non ho trovato tutto questo bisogno di andarci forse.&lt;br /&gt;Comunque sabato pomeriggio ho preso lo zaino, il cavalletto e la macchina fotografica, ho messo i calzoncini corti (contro il caldo) e mi sono incamminato alla stazione.&lt;br /&gt;Piccola informazione veloce, se volete andare a Yokohama da Tokyo, dovreste prendere la Tokyu Toyoko line ( &lt;span style="font-weight: normal"&gt;&lt;span class="t_nihongo_kanji" lang="ja"&gt;東急東横線) linea che fa capolinea a Shibuya. Vi consiglio di prendere il rapido o il semirapido, ci impiegherete circa 35/40 min. La zono portuale è molto carina, si chiama Minato Mirai e significa letteralmente "Porto del Futuro", (che mi fa tornare in mente Odaiba "città teleporto"...) insomma se non vi piacciono gli agglomerati urbani di grattacieli che sbattono la loro imponenza verso il mare, non andateci.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Oltre ad una suggestiva ruota panoramica che di notte si illumina e offre ai fotografi armati di cavalletto interessanti paesaggi in posa lunga, c'è la zona del porto vecchio che consiste in due grossi edifici di mattoncini rossi (all'interno troverete ristoranti et centrum commercialem) i quali vengono illuminati la notte  e stagliandosi con lo sfondo di grattacieli e ruota panoramica creano un paesaggio interessante ed quasi irreale da fotografare. (&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/a1/Minato_Mirai_In_Blue.jpg"&gt;qui&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono ripromesso di tornarci.&lt;br /&gt;Questo è un estratto degli scatti che ho fatto, ho capito di desiderare un cavalletto più leggero, il mio Slik pesa troppo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://farm4.static.flickr.com/3420/5798709931_c2eab38654_b.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 580px; height: 269px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3420/5798709931_c2eab38654_b.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://farm3.static.flickr.com/2308/5799258474_7772c24094_b.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 580px; height: 376px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2308/5799258474_7772c24094_b.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-5131431115067644315?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/5131431115067644315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=5131431115067644315' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/5131431115067644315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/5131431115067644315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/06/yokohama-minato-mirai.html' title='Yokohama Minato Mirai'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3420/5798709931_c2eab38654_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-1114359175844685577</id><published>2011-05-14T18:15:00.000-07:00</published><updated>2011-05-14T20:17:46.372-07:00</updated><title type='text'>Silenziosamente arriva l'estate.</title><content type='html'>A Tokyo è arrivata silenziosamente l'estate e riflettendo sull'anno passato comprendo che probabilmente ho fatto la metà dei buoni propositi che mi ero prefissato. Allora perché mi sento così indietro ancora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è molto da dire, tirando le somme penso che scrivere questo blog  mi ha fatto riflettere moltissimo su me stesso, sono senza ombra di  dubbio il MIO lettore più fedele, mi rileggo, mi correggo, ci rifletto e  ..."ma cosa volevo dire"? ...penso. Criptico, penso.&lt;br /&gt;La realtà è che non sono molto bravo a descrivere le cose mettendo da parte l'emotività, non sono un giornalista e probabilmente nemmeno un fotografo in grado di raccontare storie.&lt;br /&gt;Mi definirei più un cultore del bello ecco. Penso che il mondo ha bisogno anche di queste persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sono andato a Shibuya per cercare sugli spot buoni per il mio prossimo set, sto organizzando degli scatti con una ragazza che fa la barista in un Rock Bar di Tokyo, molto bella e molto tatuata, cosa abbastanza inusuale qui a Tokyo. Si, pur stando nel 2011 il Giappone è ancora ricoperto da un velo di indignazione verso qualsiasi cosa riguardi "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'iniettarsi dell'inchiostro nella pelle con gli aghi&lt;/span&gt;". Ma come il popolo degli "Irezumi 入れ墨" (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dal giapponese letteralmente  insertion of ink under the skin to leave a permanent, usually decorative mark)&lt;/span&gt; con una tradizione del tatuaggio millenaria oggigiorno si scandalizza di fronte ad un tatuaggetto? Si. In Giappone il tatuaggio viene ancora considerato come una pratica Yakuza (la mafia) di conseguenza ai tatuati non è possibili accedere in determinati luoghi come i bagni pubblici, i bagni termali o fare determinati lavori (specie se si hanno tatuaggi sulle braccia).&lt;br /&gt;Tornando alla mia modella, non è di certo una criminale ma ovviamente in un posto dove farsi tatuaggi è considerato ancora molto ribelle, di ribelli ce ne sono tanti. In italia ormai sei alternativo se non te li fai. Non voglio aprire assolutamente un dibattito sul tatuaggio, non volevo affermare che le persone si fanno tatuaggi per ribellione, ognuno si tatua per le sue ragioni, dico che farsi un tatuaggio in giappone ha un valore diverso e che bisogna tener conto dell'impatto che avrà sugli altri, sulla società e come si rifletterà sulla tua vita lavorativa. Tutto qui.&lt;br /&gt;La location che ho scelto è abbastanza suggestiva, non è altro che un insieme di scorci tra un palazzo e l'altro non troppo lontano da Shibuya (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e dico pure che ci vuole un po di occhio e pazienza per trovare certi posti quindi mettiamo da parte la pigrizia altrimenti siamo tutti fotografi della domenica mattina&lt;/span&gt;). Ho scattato qualche posa giusto da "appunto mentale" e spero di riuscire a fare questa cosa entro la prossima settimana.&lt;br /&gt;Mi piacerebbe molto poter fare una mappatura dei posti fotograficamente interessanti di Tokyo, così per dare un alternativa a chi non è interessato alle solite attrazioni che offre la città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rispondo subito ad alcune domande che mi sono state fatte riguardo la mia vita qui a Tokyo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per chi lavori? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;-per nessuno, anzi per me, come fotografo almeno lavoro per me, senza voler nulla togliere agli altri io non voglio dimostrare niente a nessuno, mi interessa solo ritrarre belle realtà, mi piace fare ritratti a ragazze che hanno un viso espressivo perché sono fermamente convinto che basta uno sguardo a raccontare un intera storia, se così non fosse non esisterebbero i vari H-C Bresson. E mo ditemi che non è vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Che macchina fotografica usi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;-Una 5D mkII, che sfrutto ahimé pochissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se non fai il fotografo che lavoro fai?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;-Sono un Art Director, lavoro in pubblicità, o meglio lavoravo in pubblicità in italia ora sto cercando una buona agenzia che mi assuma non appena potro cambiare il mio visto studenti che mi costringe a lavorare soltanto part-time.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studente?! Che studi?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;-Studio Giapponese in una scuola, ...si, per poter vivere e lavorare in Giappone si presume che tu riesca a comunicare con gli altri...&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ti mantieni?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;-Grafico Freelance, volantini, foto di eventi, marchette pubblicitarie e tutto quello che capita, Tokyo è una città costosa. Riconosco che in italia non ci camperesti mai in questo modo.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tokyo è radioattiva? Non hai paura?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;-No, non lo è mai stata. Ho avuto paura ma ho stretto i denti.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è la possibilità di lavorare come fotografo di moda a Tokyo?&lt;br /&gt;- &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Si esiste la possibilità se hai talento e soprattutto se parli abbastanza giapponese da poter comunicare con gli Art e con gli Editor delle varie riviste di fashion, Tokyo è una città che si regge sul fashion, non è strano venire fermati per strada e fotografati per qualche giornale di "snap-shot".&lt;br /&gt;Ecco, magari prima di trasferirvi qui con una valigia piena di sogni valutate bene cosa avete da offrire e cosa fare nell'evenienza che tutto NON vada come avevate programmato.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Spero di aver chiarito le idee a un po di persone. Sono sempre disponibile a rispondere a tutte le email, quello a cui non risponderò più è alle richieste di pianificazione di una vacanza, per quello ci sono agenzie apposite :)&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono gli scatti del posto dove vorrei fare lo shooting.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok...ammetto di aver esagerato in post-produzione. Giuro che il set lo scatto in "cyberpunkmode-off".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-jS23VsPE3Ig/Tc9FK_TzFYI/AAAAAAAAAIg/2aZmAyYyR3w/s1600/IMG_4971.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-jS23VsPE3Ig/Tc9FK_TzFYI/AAAAAAAAAIg/2aZmAyYyR3w/s320/IMG_4971.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606776116195038594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-2Aa94nLIJgE/Tc9FKkOD2iI/AAAAAAAAAIY/n2wcNKNkWrc/s1600/IMG_4960.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-2Aa94nLIJgE/Tc9FKkOD2iI/AAAAAAAAAIY/n2wcNKNkWrc/s320/IMG_4960.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606776108923214370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-exBoVIrBIio/Tc9FLEkp0OI/AAAAAAAAAIo/qiklFow5nFw/s1600/IMG_4972.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 427px; height: 285px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-exBoVIrBIio/Tc9FLEkp0OI/AAAAAAAAAIo/qiklFow5nFw/s320/IMG_4972.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606776117607911650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il resto delle immagini su &lt;a href="http://www.kokeshidesign.com/photography"&gt;www.kokeshidesign.com/photography&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-1114359175844685577?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/1114359175844685577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=1114359175844685577' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/1114359175844685577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/1114359175844685577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/05/silenziosamente-arriva-lestate.html' title='Silenziosamente arriva l&apos;estate.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-jS23VsPE3Ig/Tc9FK_TzFYI/AAAAAAAAAIg/2aZmAyYyR3w/s72-c/IMG_4971.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-7373782928136223801</id><published>2011-04-29T20:00:00.000-07:00</published><updated>2011-04-29T20:42:43.100-07:00</updated><title type='text'>Archivio di sentimenti.</title><content type='html'>Ormai sono passati quasi due mesi dal giorno che sembrava aver cambiato le nostre vite.&lt;br /&gt;Incredibile che dopo solo 50 giorni gli eventi scatenati dal terremoto e dallo tsunami con la relativa fuga ad Osaka, mi sembrano successi dieci anni fa. Il cervello umano tende ad archiviare le situazioni e sigillarne le emozioni molto in fretta, quasi come un vecchio bibliotecario pignolo che trova soddisfazione nella sensazione di "silente controllo" datagli dalla polvere depositata sui libri maniacalmente disposti, alfabeticamente catalogati.&lt;br /&gt;Sto ascoltando "Everyday" di Carly Commando, non a caso ho inserito questo pezzo di pianoforte nel mio video sull'hanami, suonato con un crescente ritmo che neanche a farlo apposta si lega ad hoc con il fluttuante movimento dei petali di ciliegio che cadono spazzati dal vento. Il vento che ha portato via l'hanami ha in un certo senso spazzato via le nostre paure, si perchè tutti alla fine sono tornati a Tokyo, forse più consapevoli della terra in cui hanno scelto di abitare.&lt;br /&gt;Cerco di mantenere viva la fiamma del ricordo senza farmi distrarre dalle frivolezze che mi darà questa settimana di vacanza (Golden week), non voglio dimenticare quello che è successo e tutti i buoni propositi fatti nei momenti di lucidità alternati a quelli della confusione e panico, la gente sembra dimenticare in fretta e forse in un certo senso questa è buona cosa, magari servisse a far riattivare in "canali" di turismo e importazione/esportazione giapponesi.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda "La Situazione" (sempre con questo appellativo gli amici dall'italia mi chiedono aggiornamenti sulle centrali nucleari) posso soltanto dire che i ragazzi di &lt;a href="http://unico-lab.blogspot.com/2011/04/aggiornamento-emergenza-nucleare_14.html"&gt;Unico Lab&lt;/a&gt; continuano nella loro certosina opera di traduzione&amp;amp;spiegazione di tutte le notizie che arrivano da Tepco, Aieia e compagnia bella. Non finirò mai di provare sentimenti di gratitudine verso queste persone che pur non guadagnandoci nulla hanno preso a cuore "la situazione" autonominandosi quasi dei "paladini di chiarezza dell'informazione". Un sentito &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GRAZIE&lt;/span&gt; da parte mia che per quanto mi riguarda ho potuto fare ben poco per aiutarli.&lt;br /&gt;Un po meno interessante la situazione dell'Ambasciata Italiana a Tokyo che dopo un ottimo lavoro svolto durante i giorni di caos sono tornati al loro solito tacito abisso di silenzio, in questo  momento l'ultimo "update" risale al 22 Aprile. Lungi da me il volerli criticare, io per primo non conosco le dinamiche di lavoro dell'ambasciata però mi permetto di poter pensare (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e me lo tengo per me e per questo blog&lt;/span&gt;) che se i ragazzi di Unico Lab lo fanno gratis i "ragazzi" dell'ambasciata sono invece pagati dallo stato Italiano, ma lungi da me il voler criticare, lungi lungi lungi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei tornare a parlare solo di fotografia ma al momento ammetto di non sentirmi molto coinvolto, ho parecchio giapponese da studiare e in questo momento uscire a fare foto mi farebbe sentire in colpa, mi ri-prometto di uscire per qualche "raid" notturno magari vicino al porto e fare un po di pose lunghe che a quanto pare mi riescono parecchio bene.&lt;br /&gt;Voglio anche ringraziare tutte le persone che hanno sostenuto il mio progetto Free for Japan.&lt;br /&gt;Ho notato che molti fotografi amatoriali tengano alle loro foto molto più di quanto non facciano i professionisti ( "e per professionisti non intendo solo quelli che hanno una p-iva" &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cit.&lt;/span&gt;), mi viene da pensare a gigabyte di fotografie in Raw destinate a prendere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;polvere digitale&lt;/span&gt; nell'attesa dell'occasione giusta di vendere lo scatto al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nat.Geo.&lt;/span&gt; Vabbè, a ognuno le sue manie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero di aggiornare presto con discussioni più interessanti e fotografie degne di èsser chiamate tali, la radioattività sta scendendo e questo mi rende felice. Buona Golden Week a tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa èra in vendita su Fotolia ma visto che mi stanno antipatici ho deciso di cancellare il mio account e regalarla QUI in alta risoluzione a chi la vuole.&lt;br /&gt;Sono i "little monks" di Kamakura, una zona di mare molto bella vicino Tokyo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2ZJW-Dim1ko/TbuEOpdUnKI/AAAAAAAAAIQ/e0hXl0nx6fI/s1600/IMG_9797.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 208px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-2ZJW-Dim1ko/TbuEOpdUnKI/AAAAAAAAAIQ/e0hXl0nx6fI/s320/IMG_9797.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601215948747218082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-7373782928136223801?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/7373782928136223801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=7373782928136223801' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/7373782928136223801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/7373782928136223801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/04/archivio-di-sentimenti.html' title='Archivio di sentimenti.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-2ZJW-Dim1ko/TbuEOpdUnKI/AAAAAAAAAIQ/e0hXl0nx6fI/s72-c/IMG_9797.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-1343604493243664662</id><published>2011-04-17T19:07:00.000-07:00</published><updated>2011-04-17T19:08:50.752-07:00</updated><title type='text'>Giappomotati.</title><content type='html'>Mai ascoltato parole più vere. Diffondete se potete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=aQUtQ9WFgB4&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;https://www.youtube.com/watch?v=aQUtQ9WFgB4&amp;amp;feature=player_embedded&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-1343604493243664662?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/1343604493243664662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=1343604493243664662' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/1343604493243664662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/1343604493243664662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/04/giappomotati.html' title='Giappomotati.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-4997814809122251671</id><published>2011-04-16T22:29:00.000-07:00</published><updated>2011-04-16T22:43:49.192-07:00</updated><title type='text'>新木場港 Shin Kiba sunset</title><content type='html'>Ieri abbiamo deciso di fare un escursione verso le zone industriali di Tokyo, prendendo la Yurakucho line fino alla sua ultima fermata si arriva a Shin-Kiba e poi tramite un Bus è possibile raggiungere la zona industriale/portuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so cosa speravamo di trovare, forse scene di industrializzazione cybernetica colmata da fuoco e fiamme provenienti da centrali petrolifere o di gas (gasifere?), in realtà non abbiamo trovato altro che un bel parco dove poter fare dei camping programmati con barbeque e uno splendido tramonto sulla baia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono alcuni scatti, ho usato un polarizzatore Hoya sul mio 17-35 f2.8 Sigma, per la post-produzioneho gestito e "limato" i Raw in Lightroom, poi in PS4 ho usato curve e livelli per dare un po di profondità e nitidezza in più (raggiungendo quella naturale che mi èra stata appiattita dalla scarsa qualità del sigma) poi in Camera Efex ho gestito i bianchi e neri li dove ho visto la necessità di far sparire le aberrazioni dell'obiettivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi farebbe piacere ricevere qualche commento sul mio sito (indirizzo a piè pagina), in italiano o in inglese, critiche sono ben accette ovviamente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le foto sono presenti sul BLOG di   &lt;a href="http://www.kokeshidesign.com/photography/"&gt;http://www.kokeshidesign.com/photography&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0KhZgeY_N_4/Tap9bZhxZtI/AAAAAAAAAII/nvnO6OjtSMg/s1600/IMG_4929BW.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 233px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-0KhZgeY_N_4/Tap9bZhxZtI/AAAAAAAAAII/nvnO6OjtSMg/s320/IMG_4929BW.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596423396623738578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-4997814809122251671?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/4997814809122251671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=4997814809122251671' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4997814809122251671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4997814809122251671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/04/shin-kiba-sunset.html' title='新木場港 Shin Kiba sunset'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-0KhZgeY_N_4/Tap9bZhxZtI/AAAAAAAAAII/nvnO6OjtSMg/s72-c/IMG_4929BW.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-5226773889782084881</id><published>2011-04-15T21:19:00.000-07:00</published><updated>2011-04-15T21:35:29.637-07:00</updated><title type='text'>Un passo troppo lento.</title><content type='html'>Un passo troppo lento. Un passo indietro, sempre, a guardare cosa c'è intorno, a guardare chi ci segue. Un passo troppo lento apposta per estraniarmi dalla conversazione. Faccio scintille distraendomi di continuo.&lt;br /&gt;Sono rimasto indietro a contemplare quello che è stato e quanto ero distratto all'epoca, tremendamente distratto. L'hanami alla fine è durato relativamente poco, spazzato da una folata di vento. Sta tornando l'estate così come nel principio.&lt;br /&gt;Sono stato lento e mi hai sorpassato senza neanche darmi il tempo di accorgermene. Sempre un passo troppo lento, sempre un passo indietro. La nostalgia me la comprerò da Bic Camera così come tutto il resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/--LUN_uzcJGM/TakcBZ29n4I/AAAAAAAAAIA/wwD8zZIRj4U/s1600/4662449749_8a50042ec0_o.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 248px;" src="http://2.bp.blogspot.com/--LUN_uzcJGM/TakcBZ29n4I/AAAAAAAAAIA/wwD8zZIRj4U/s320/4662449749_8a50042ec0_o.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596034822431416194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; "Seoul 15" Pic by Thomas Birke :&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/move_lachine/4662449749/in/set-72157624187670400"&gt;http://www.flickr.com/photos/move_lachine/4662449749/in/set-72157624187670400&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-5226773889782084881?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/5226773889782084881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=5226773889782084881' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/5226773889782084881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/5226773889782084881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/04/un-passo-troppo-lento.html' title='Un passo troppo lento.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/--LUN_uzcJGM/TakcBZ29n4I/AAAAAAAAAIA/wwD8zZIRj4U/s72-c/4662449749_8a50042ec0_o.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-3381483337605634808</id><published>2011-04-12T03:01:00.001-07:00</published><updated>2011-04-12T18:28:08.323-07:00</updated><title type='text'>Come Quando Tokyo Trema</title><content type='html'>Il nostro corpo ha molta piu memoria di quanto crediamo.&lt;br /&gt;Me ne sono accorto stanotte. Da qualche giorno ci sono scosse di assestamento leggermente piu forti e piu lunghe del solito. Tornato da Osaka avevo trovato la Tokyo che conoscevo, ogni tanto una "scossetta" cosi per farti presente che sei in giappone non dimenticarlo.&lt;br /&gt;Ieri sulla scala mobile della stazione di Tabata ho scoperto che il mio corpo ha subito un trauma durante quel "famoso" 11 marzo.   In una manciata di secondi ho riprovato tutte le brutte sensazioni di quel giorno.  Nello specifico ho creduto di doverne vivere "un altro" nel momento in cui la scala mobile che stavo prendendo ha iniziato a fare "giacomo-giacomo". Ho fatto un balzo indietro, mi sono appeso al corrimano e quasi in "auto-pilot" il mio cervello ha iniziato ad analizzare possibili ripari da eventuali cadute di vetri, cocci o neon dal soffitto della stazione. Si, perché ora so come devo comportarmi, siamo stati "addestrati" in questi giorni sia dalla tele che da internet che a scuola dai professori che ci insegnano il giapponese. La scossa non è stata nulla di che. Controllando su internet mi sono quasi rimasto deluso. Peccato che scosse della stessa intensità hanno continuato per tutta la notte fino a stamattina. Ecco perché non ho chiuso occhio. Il mio corpo ha subito un trauma, ora é tremendamente vigile, pronto a scattare a qualsiasi segno di allarme. Non riesco ancora a decidere se la cosa mi piaccia o no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ggRo8R2ry28/TaQjNsLMtUI/AAAAAAAAAH4/Dddkvl_sFZ8/s1600/IMG_4734.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 317px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ggRo8R2ry28/TaQjNsLMtUI/AAAAAAAAAH4/Dddkvl_sFZ8/s320/IMG_4734.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594635355204400450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-3381483337605634808?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/3381483337605634808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=3381483337605634808' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/3381483337605634808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/3381483337605634808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/04/come-quando-tokyo-trema.html' title='Come Quando Tokyo Trema'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ggRo8R2ry28/TaQjNsLMtUI/AAAAAAAAAH4/Dddkvl_sFZ8/s72-c/IMG_4734.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-3811291724238648326</id><published>2011-04-08T04:54:00.000-07:00</published><updated>2011-04-08T07:24:25.256-07:00</updated><title type='text'>Ancora FREE for JAPAN! da Nakameguro</title><content type='html'>&lt;a id="yui_3_3_0_1_1302262223881551" href="http://www.kokeshidesign.com/photography" rel="nofollow"&gt;www.kokeshidesign.com/photography&lt;/a&gt;  Potete continuare a scaricare le mie immagini ad alta risoluzione per i vostri quadri, desktop, centro tavola, copriwater o quello che volete voi. Mettiamo in share e facciamo girare la bellezza della fioritura dei ciliegi Giapponesi. Questi scatti provengono da Nakameguro quartiere a due fermate da Shibuya.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-CI8gSyzKMhU/TZ74kBWiERI/AAAAAAAAAHw/LwYOLBeVre8/s1600/IMG_4797.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 259px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-CI8gSyzKMhU/TZ74kBWiERI/AAAAAAAAAHw/LwYOLBeVre8/s320/IMG_4797.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5593181084962656530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=82b0YegUKCY&amp;amp;feature=channel_video_title"&gt;video&lt;/a&gt; che ho tirato fuori tra uno scatto e l'altro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-3811291724238648326?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/3811291724238648326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=3811291724238648326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/3811291724238648326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/3811291724238648326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/04/ancora-free-for-japan-da-nakameguro.html' title='Ancora FREE for JAPAN! da Nakameguro'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-CI8gSyzKMhU/TZ74kBWiERI/AAAAAAAAAHw/LwYOLBeVre8/s72-c/IMG_4797.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-461268235225246850</id><published>2011-04-04T23:45:00.000-07:00</published><updated>2011-04-04T23:51:46.051-07:00</updated><title type='text'>FREE for JAPAN! Gratis da Kokeshi Design immagine in HiRez!</title><content type='html'>FREE for JAPAN! Sul mio sito &lt;a href="http://www.kokeshidesign.com/photography" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;span&gt;www.kokeshidesign.com/photogra&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;phy&lt;/a&gt;  potrete scaricare GRATIS una serie di foto in costante aggiornamento ad  alta risoluzione, questo per far si che la bellezza dell'HANAMI possa  girare sulle scrivanie delle persone e incentivare il riavvio del  turismo in questo splendido paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-wI5Rxt0KcRw/TZq7OWRe5aI/AAAAAAAAAHg/35DgVpNnlXw/s1600/IMG_4693.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 210px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-wI5Rxt0KcRw/TZq7OWRe5aI/AAAAAAAAAHg/35DgVpNnlXw/s320/IMG_4693.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591987742505362850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-SnUIOCucSbg/TZq74wJq_mI/AAAAAAAAAHo/71fv0bIY4lc/s1600/IMG_4692.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 344px; height: 210px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-SnUIOCucSbg/TZq74wJq_mI/AAAAAAAAAHo/71fv0bIY4lc/s320/IMG_4692.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591988471006428770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.kokeshidesign.com/photography" rel="nofollow" target="_blank"&gt;www.kokeshidesign.com/photogra&lt;span class="text_exposed_hide"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;phy&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;  here you can dowload it on High res! FREE for JAPAN! I decided to put a  series of images downloadable for free in my website (high resolution).  This decision would like to encourage people visit Japan in this  beautiful time, dont be scared about the disaster because the rest of  Japan is still safe and the tourism is very important for the economy. I  hope to help in this way. Hope you'll enjoy my FREE images.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-461268235225246850?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/461268235225246850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=461268235225246850' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/461268235225246850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/461268235225246850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/04/free-for-japan-gratis-da-kokeshi-design.html' title='FREE for JAPAN! Gratis da Kokeshi Design immagine in HiRez!'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-wI5Rxt0KcRw/TZq7OWRe5aI/AAAAAAAAAHg/35DgVpNnlXw/s72-c/IMG_4693.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-4429950438408739839</id><published>2011-04-01T20:02:00.001-07:00</published><updated>2011-04-01T20:02:49.379-07:00</updated><title type='text'>Tanto per CONFERMARE quello che ho detto fin'ora. Basta poi non ne parlerò più, promesso, solo fotografia.</title><content type='html'>&lt;p&gt;Questa è un intervista de "Il Fatto Quotidiano" a l'ingegnere  nucleare Paolo Ruffiati. La catastrofe, peggio di Chernobyl. Questo è  quello che ne è uscito. Leggete attentamente. Fa paura anche a me.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://ilfattoquotidiano.it/2011/03/31/%E2%80%9Cconosco-quei-reattori-si-rischia-la-catastrofe%E2%80%9D/101198/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;http://ilfattoquotidiano.it/2011/03/31/%E2%80%9Cconosco-quei-reattori-si-rischia-la-catastrofe%E2%80%9D/101198/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo  è il blog GiappoPazzie che si sta occupando insieme al blog Unico-lab  (blog gestiti da fisici e ingegneri tra l'Italia e il Giappone, non da  gente a caso...) che ha chiesto chiarimenti all'ingegnere paolo Ruffiati  riguardo l'intervista rilasciata a "Il Fatto Quotidiano" perchè c'èra  qualcosa che non quadrava effettivamente a livello di dichiarazioni  tecniche.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://giappopazzie.blogspot.com/2011/04/il-fatto-quotidiano-e-lintervista.html" rel="nofollow" target="_blank"&gt;http://giappopazzie.blogspot.com/2011/04/il-fatto-quotidiano-e-lintervista.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Come i giornalisti rielaborano i fatti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Io voglio portare avanti questa crociata contro la disinformazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nelle  ultime tre settimane ho imparato più cose sul funzionamento di un  reattore nucleare, sulle tecniche di raffreddamento delle barre di  uranio e su come funziona la fusione di quanto ne abbia mai imparate  nella mia vita e ammetto che leggendo quell'intervista rilasciata da un  ingegnere nucleare ho notato anche io delle cose che non quadravano,  come per esempio la presenza di GRAFITE nel Vessel (la vasca di  contenimento?) che è stato l'elemento RESPONSABILE dell'esplosione di  Chernobyl ma che è totalmente ASSENTE a Fukushima (ma questo  probabilmente non lo sanno in molti perchè in realtà di come vanno  davvero le cose non interessa a nessuno).&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Io voglio  continuare a specificare che il mio interesse è legato soltanto al  bisogno di dire le cose come stanno, non voglio togliere pericolosità  alla situazione ancora CRITICA della centrale ma nemmeno voglio dare per  SPACCIATO e CONCLUSO questo affare perchè io qui ci vivo e mi vergogno  per quello che è stato detto dai giornali senza avere la possibilità di  replicare con la verità dei fatti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;R.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-4429950438408739839?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/4429950438408739839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=4429950438408739839' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4429950438408739839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4429950438408739839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/04/tanto-per-confermare-quello-che-ho.html' title='Tanto per CONFERMARE quello che ho detto fin&apos;ora. Basta poi non ne parlerò più, promesso, solo fotografia.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-8560224174349022988</id><published>2011-03-31T21:45:00.000-07:00</published><updated>2011-03-31T21:52:14.528-07:00</updated><title type='text'>Unico LAB</title><content type='html'>&lt;a href="http://unico-lab.blogspot.com/2011/03/aggiornamento-emergenza-nucleare.html"&gt;http://unico-lab.blogspot.com/2011/03/aggiornamento-emergenza-nucleare.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il blog che cercavo, aggiornato quasi in tempo reale, da persone competenti che stanno seguendo la situazione a Fukushima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span jsid="text"&gt;Se qualcuno è interessato ed ha la pazienza di leggersi i resoconti  probabilmente capirà dettagliatamente come vanno le cose, invece di  andarsele a leggere su repubblica o sul corriere o su qualsiasi altro  canale giornalistico interessato soltanto a dare le notizie  enfatizzandone la parte tragica, perchè lo sappiamo tutti è quello che  attira.&lt;br /&gt;Le notizie reali non interessano a nessuno sembra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://suchix.kek.jp/guido_cossu/radiation.html"&gt;http://suchix.kek.jp/guido_cossu/radiation.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questi invece sono i dati raccolti da Guido, ricercatore del KEK di Tsukuba (Ibaraki-ken) i dati sono un sunto da tutti i rilevatori di radiazioni (con provenienza indicata) in alcune delle aree da Tsukuba a Tokyo. Buona lettura per chi ne ha voglia davvero.&lt;br /&gt;Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-8560224174349022988?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/8560224174349022988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=8560224174349022988' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/8560224174349022988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/8560224174349022988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/03/unico-lab.html' title='Unico LAB'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-3036299490489404505</id><published>2011-03-30T03:07:00.001-07:00</published><updated>2011-03-30T03:18:50.493-07:00</updated><title type='text'>Fare le foto e farle bene.</title><content type='html'>Le cose stanno tornando alla normalità, qualcosa sembra cambiato nell'aria, le acque si stanno smuovendo e ieri ho fatto un colloquio in una grossa agenzia pubblicitaria. Finalmente i pezzi della mia vita sembrano ricongiungersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo aperto questo blog per parlare di fotografia e sono finito a parlare della mia vita in Giappone. Vorrei tornare a parlare di fotografia e, ad esporre le mie foto perchè credo sia l'unica cosa che so fare. Per questo rimando sempre al mio blog su &lt;a href="http://www.kokeshidesign.com/photography"&gt;www.kokeshidesign.com/photography&lt;/a&gt; dove scrivo in inglese (ma giusto due righe) ed espongo gli ultimi scatti fatti, in questo caso quelli fatti ad Osaka. Per l'occasione li metto ad alta risoluzione così da poter èssere buoni per farne un wallpaper oppure dei quadretti da stampare come ringraziamento alle persone che mi seguono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il micio qui sotto stava tranquillamente appollaiato sul banco degli "Oden" per le strade di "Doubutsuenmae" (動物園前) ad Osaka, tutte le sere quando si tornava a casa veniva d'obbligo salutare il micio degli oden. Se pur con un gatto sul bancone il proprietario non si faceva minimamente il problema dell'igiene (provate a pensare ai peli nel brodo di oden...) non so voi ma io non ho avuto molta voglia di assaggiare quella specialità. Però il micio èra davvero bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-EMTvuD7Yly0/TZMCmnfnhkI/AAAAAAAAAHY/ZZ6a_sP6LnM/s1600/IMG_4573.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 190px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-EMTvuD7Yly0/TZMCmnfnhkI/AAAAAAAAAHY/ZZ6a_sP6LnM/s320/IMG_4573.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589814424956798530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7bytwwid588/TZMCWDeRaxI/AAAAAAAAAHQ/v03q8Sxqu-0/s1600/IMG_4573.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-3036299490489404505?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/3036299490489404505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=3036299490489404505' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/3036299490489404505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/3036299490489404505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/03/fare-le-foto-e-farle-bene.html' title='Fare le foto e farle bene.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-EMTvuD7Yly0/TZMCmnfnhkI/AAAAAAAAAHY/ZZ6a_sP6LnM/s72-c/IMG_4573.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-6213558417043069417</id><published>2011-03-26T22:02:00.000-07:00</published><updated>2011-03-26T22:12:07.408-07:00</updated><title type='text'>Sole.</title><content type='html'>Oggi c'è il sole. Se non fosse per le notizie alla tele o per le continue richieste di "aggiornamenti sulla situazione" da parte dei miei genitori potrei quasi dire che sembra tornato tutto alla normalità. Anzi, anche le email dell'ambasciata questa mattina sembra abbiano trovato un momento di quiete. Mi verrebbe voglia di andare a farmi una passeggiata al parco se non fosse per il freddo e per il senso di colpa nei confronti dei miei libri di giapponese che aspettano chiusi sul tavolinetto verde al centro della stanza.&lt;br /&gt;Vorrei fare una passeggiata a Shibuya per vedere che aria si respira, un amico mi ha detto c'è in questi giorni sembra diversa.  Penso che prenderò i miei libri e andrò a studiare da quelle parti, sperendo di trovare un cafè tranquillo dove poter studiare tutto il pomeriggio.&lt;br /&gt;Oggi greenpeace ha detto che il disastro di Fukushima è salito a livello 7 e quindi a pari di Chernobyl, che fa paura soltanto a pronunciarne il nome. Mi continuo a sommergere di domande a cui non so rispondere. In questi giorni esattamente un anno fa arrivavo a Tokyo. Faceva freddo, molto freddo ma di li a poco sarebbero sbocciati i sakura. Mi chiedo come sarà quest'anno l'hanami, forse ci sarà più posto sotto gli alberi. Spero che l'amosfera rimarrà quella di sempre a prescindere da tutto. Andiamo avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-6213558417043069417?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/6213558417043069417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=6213558417043069417' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/6213558417043069417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/6213558417043069417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/03/sole.html' title='Sole.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-7036271027195832694</id><published>2011-03-25T19:24:00.000-07:00</published><updated>2011-03-25T19:47:36.593-07:00</updated><title type='text'>Preparare una valigia.</title><content type='html'>Finalmente a Tokyo. Non mi è mai mancata così tanto casa mia, eppure mi è capitato di stare lontano per molti più giorni. Credo però che non mi sia mai capitato di dover fare una valigia tenendo bene in mente l'ipotesi che quella valigia potrebbe èssere l'ultima che faccio in quella stanza, scegliere bene cosa portare, ricordare il passaporto, non si sa mai, portare il cappotto buono? E la tavoletta grafica? Rivedrò mai questa casa? Tornerò mai in Giappone? Quando ho preparato questa valigia pensavo esattamente queste cose.&lt;br /&gt;Mi ha fatto male devo ammetterlo, non lo auguro a nessuno, anzi credo che poche persone di quelle che conosco abbiano provato la sensazione di dover scappare e penso sia davvero una brutta sensazione. Certe cose le si danno per scontate, almeno noi che viviamo in società agiate, che siamo abituati a i piccoli lussi quotidiani, ci limitiamo a guardare il telegiornale ed ogni giorno a vivere le tragedie di altri popoli come una spruzzata di peperoncino in più sulla pasta. Ma che ne sappiamo cosa è la disperazione. La guerra. Il disastro. Non ci ha mai toccati da vicino. Cosa ne sappiamo che significa scappare da un luogo. Firse i nostri nonni, loro forse si.&lt;br /&gt;Ora non voglio paragonare la mia esperienza a quello che succede ad un paese in guerra, ma se quello che ho provato io è un infinitesima parte dell'ansia e della disperazione che provano i rifugiati che scappano dalle loro case, beh, allora posso affermare che non ci rendiamo conto che cosa sia la disperazione. Mi sento una persona migliore, più risoluta. Alla fine sono di nuovo qui, fino alla fine, fino a che non mi caccieranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La valigia è rimasta fuori dall'armadio con il passaporto all'interno. Non riesco a riporla dentro ancora e non so per quanto altro tempo non ci riuscirò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://comefare.com/files/2010/05/valigia.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://comefare.com/files/2010/05/valigia.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-7036271027195832694?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/7036271027195832694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=7036271027195832694' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/7036271027195832694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/7036271027195832694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/03/preparare-una-valigia.html' title='Preparare una valigia.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-1459649195165813793</id><published>2011-03-24T05:28:00.000-07:00</published><updated>2011-03-25T19:44:23.574-07:00</updated><title type='text'>Mnemonic</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://guidatv.sky.it/app/guidatv/images/epgimages/51967b_johnny-mnemonic-visore.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 558px; height: 320px;" src="http://guidatv.sky.it/app/guidatv/images/epgimages/51967b_johnny-mnemonic-visore.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vivo ormai da più di dieci giorni in questa piccola stanza di tre tatami. Da quattro giorni data l'influenza non èsco quasi mai dalla stanza, se non per pisciare o per andare a comprare cibo. Fuori c'è doubutsuen, quartiere poco raccomandabile di Osaka, pieno di puttane cinesi e spacciatori di droghe sintetiche. Tutti parlano un dialetto che piano piano incomincio a fare mio. Mi sento un po come Case, come Neo, come Johnny Mnemonic. Questo è fottutamente cyberpunk. Questa città è fottutamente cyberpunk.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-1459649195165813793?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/1459649195165813793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=1459649195165813793' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/1459649195165813793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/1459649195165813793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/03/mnemonic.html' title='Mnemonic'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-4662053354860294967</id><published>2011-03-23T19:10:00.000-07:00</published><updated>2011-03-23T19:11:24.195-07:00</updated><title type='text'>La moretti di Osaka</title><content type='html'>Osaka è una città da condividere. Ecco cosa non riesco a fare, starmene da solo come quando sono a Tokyo. Li posso stare giorni senza dover parlare con nessuno e non sentirmi solo. Qui mi sento solo. E malato. Voglio tornare a casa mia.&lt;br /&gt;La ragazza che mi sta di fronte sulla scala mobile ha la gonna troppo corta e le si possono vedere gli slip. Un altro giorno probabilmente sarei sceso due gradini piu in basso, oggi ho la nausea, non solo per via degli effetti collaterali delle medicine, il mio fisico ha una carenza di normalità, quella vera. Mi vedo al centro con un amico, almeno mi distraggo ma l'idea di rimanere ancora due giorni in ostello da solo mi mette di cattivo umore. Se domani mi sentirò bene, se le notizie dalla centrale continueranno ad essere stabili potrei prendere in considerazione di tornare a casa mia. Le notizie sull'acqua sono poco rassicuranti ma in fin dei conti nessuno sperava di trovare le cose tutte aggiustate anzi meglio di prima. L'ambasciata pian piano inizia a "sbottonarsi". Adesso dice di avvisare nel caso di rientro a Tokyo e che by the way la situazione continua e continuerà ad essere instabile per un po di tempo. In pratica se vuoi tornare fai pure, se succede qualcosa sono stracazzi tuoi perché noi ti abbiamo avvertito. Simpatia. Questo è l'ultimo tamiflu che prendo, spero non vada a cozzarmi con la mezza Moretti che mi sono fatto a cena. Si, ad Osaka si può trovare Moretti alla spina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-4662053354860294967?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/4662053354860294967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=4662053354860294967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4662053354860294967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4662053354860294967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/03/la-moretti-di-osaka.html' title='La moretti di Osaka'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-8789247990442038126</id><published>2011-03-20T04:14:00.000-07:00</published><updated>2011-03-25T19:49:39.789-07:00</updated><title type='text'>Come cambiano le cose.</title><content type='html'>La realtà è che la mia vita è parzialmente cambiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vivere questa "cosa" mi ha fatto riflettere su come la vita possa cambiare immediatamente. Siamo appesi a un filo, un equilibrio che ci creiamo un millimetro alla volta in anni di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal giorno del terremoto sento che qualcosa dentro di me è cambiato, anzi dentro e fuori.&lt;br /&gt;La routine giornaliera, l'ansia per l'esame di giapponese, i preparativi per passare l'hanami tutti insieme, è stato tutto lavato via da quello tsunami, lasciando un terreno arido di ansia, paura, disperazione. Mi sento più forte ma al contempo sono straziato, vorrei non fosse mai accaduto nulla, avrei preferito èssere bocciato all'esame.&lt;br /&gt;Vedere una persona a cui tenevo moltissimo prendere e partire per non far più ritorno mi fa capire quanto la vita sia in bilico, le certezze siano incertezze e come i sentimenti possano cambiare in un secondo, anzi in 120 secondi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimamente parlando con un amico appassionato di cultura indiana etc. ragionavamo su come il mondo stia cambiando, si stia evolvendo nel bene e nel male, con tutte le conseguenze che ne derivano. Il nostro di mondo è appena cambiato, radicalmente. Da questa stanza di due metri per tre metri posso sentire il rumore delle strade di Osaka, mi conforta ascoltare la gente che canta nel karaoke qui sotto, vecchie canzoni giapponesi, io almeno sono qui al caldo e mi vergogno certe volte di pensare a quanto sono stato sfortunato quando c'è gente che ha perso la casa, o la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.scientificamerican.com/media/inline/3E0F9160-E7F2-99DF-358998AA3C1A910F_1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://www.scientificamerican.com/media/inline/3E0F9160-E7F2-99DF-358998AA3C1A910F_1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-8789247990442038126?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/8789247990442038126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=8789247990442038126' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/8789247990442038126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/8789247990442038126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/03/come-cambiano-le-cose.html' title='Come cambiano le cose.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-4795323025399105405</id><published>2011-03-19T20:10:00.000-07:00</published><updated>2011-03-19T20:33:04.546-07:00</updated><title type='text'>39.6</title><content type='html'>38.3, 39.1, 39.6, 39.3, 38.5, 39.2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, non sono le magnitudo del terremoto e nemmeno i micro sievert delle radiazioni.&lt;br /&gt;Sono le "temperature" misurate dalla mia ascella nelle ultime 48 ore.&lt;br /&gt;Ebbene mi sono ammalato e da due giorni sto chiuso in albergo quindi addio ai sogni di gloria reportagistici in Osaka. Sembra assurdo perchè la mia battaglia interiore per vincere la febbre mi fa sentire più vicino alla battaglia per raffreddare Fukushima. Anche io come loro sto combattendo per stabilizzare la situazione a suon di pasticchette per abbassare la temperatura. Praticamente sto spegnendo un incendio con un bicchiere d'acqua, ahh buona vecchia cara tachipirina, una bella sudatona e poi via come nuovo. Peccato che la mia scorta di farmaci italiani sia tutta a Tokyo.&lt;br /&gt;In questi giorni mi sto vivendo più del solito la hall dell'hotel, chiamiamola zona ricreativa.&lt;br /&gt;Qui c'è gente di ogni nazionalità che come noi ha preferito spostarsi ad osaka per qualche tempo, altri invece stanno soltanto aspettando che si liberi un posto sul primo volto per tornare nel proprio continente.&lt;br /&gt;Devo ammettere che la tentazione di sfruttare il volo gratuito è molto forte, ma l'idea di tornare a casa ed èssere assaltato da una massa informe di persone che verrebbero subito a chiedermi particolari salienti di questi ultimi giorni, ecco questo un po mi spaventa. Anche perchè in realtà le persone non vogliono cambiare idea su un concetto del quale se ne sono già fatta una, e non sarò certo io a portare la grande verità ovvero che a Tokyo la vita non si è mai interrotta dal giorno del terremoto, che i livelli di radiazioni sono inferiori a quelli di Roma e che entro breve tutto tornerà alla normalità. Per queste persone ormai la verità è: il Giappone è spacciato, i giapponesi sono un popolo senza emozioni e il governo giapponese ha nascosto e continua a nascondere la gravità dei danni.&lt;br /&gt;Per tutti quanti la sola cosa importante è tornare. Non importa a nessuno quello che succede DOPO, l'importante è accontentare tutti quanti, (non inserisco la mia famiglia nel "tutti quanti" dal momento che ho ben spiegato loro le mie ragioni) tornare a casa, farsi vedere da tutti la sera al Gavozza, rispondere alle domande e confermare quanto detto già dai media, ovvero il giappone è pericoloso. Nessuno pensa a quello che viene dopo, al biglietto di ritorno per Tokyo che non sarà ovviamente gratuito, al fuso orario e lo stress che comporta tornare per solo sette giorni, al dover riorganizzare la mia vita a Tokyo da l'Italia e non in loco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questo non è importante, l'importante è tornare, è un favore che faccio alla comunità non a me stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-4795323025399105405?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/4795323025399105405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=4795323025399105405' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4795323025399105405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4795323025399105405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/03/396.html' title='39.6'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-4545649491842551903</id><published>2011-03-19T05:18:00.001-07:00</published><updated>2011-03-19T20:10:20.583-07:00</updated><title type='text'>the hyper rescue team</title><content type='html'>Vorrei spendere due parole sulla squadra dei 150 vigili del fuoco volontari che sono stati mandati a Fukushima ad irrorare il reattore 3 con gli idranti. Si chiamano "the hyper rescue team".&lt;br /&gt;In realtà c'è ben poco da dire, sono queste persone che fanno grande il mondo ed è un peccato che non sono quasi stati mensionati dai vari media che ritengono più importanti i dati sull'economia del Giappone piuttosto che raccontare la storia di questi eroi che vanno a rischiare la vita anche per me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;errata corrige// sono stato informato appena che in realtà in Italia se ne è parlato. Incredibile la velocità con la quale sono stato ripreso per la mia svista, che attaccamento patriottico all'informazione che fino a ieri non ha fatto altro che seminare dati a caso spargendo ansia e panico nella mia famiglia. Chiedo Venia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-4545649491842551903?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/4545649491842551903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=4545649491842551903' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4545649491842551903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4545649491842551903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/03/hyper-rescue-team.html' title='the hyper rescue team'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-1149564484784721526</id><published>2011-03-18T19:34:00.000-07:00</published><updated>2011-03-18T19:52:19.781-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tokyo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fukushima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='osaka'/><title type='text'>la febbre di Osaka.</title><content type='html'>E così dopo 4 giorni di Osaka iniziamo a vederci chiaro. Quantomeno adesso penso di aver capito cosa voglio fare, ovvero tornare a Tokyo. Oggi la mia tempra d'acciaio ha mostrato i primi segni di cedimento portati da un febbrone che non mi ha fatto chiudere occhio stanotte. Credo che sia stata la conseguenza diretta allo stress degli ultimi giorni come per esempio il terremoto, l'allontanamento da Tokyo, le ansie, l'insicurezza su cosa fare nel prossimo futuro. Ora mi sembra tutto più chiaro almeno, o forse sono soltanto queste "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;kusuri&lt;/span&gt;" potentissime che mi hanno dato in farmacia per abbassare la febbrA.&lt;br /&gt;Pare che la situazione a Fukushima si stia parzialmente stabilizzando. Non ne saremo certi finche quei reattori non saranno sigillati in sarcofaghi di cemento armato. Da parte nostra non possiamo fare altro che continuare a consultare i dati dei rilevatori di Tsukuba - Ibaraki, contatori geiger a cui abbiamo accesso tramite un ragazzo che fa il fisico a tsukuba, in questi giorni se non ci fosse stato lui a spiegarci il funzionamento dei reattori e a rassicurarci, credo che avremmo vissuto tutto con molta più tensione.&lt;br /&gt;Credo che la febbre si stia abbassando veramente.&lt;br /&gt;L'idea di tornare a Tokyo mi fa tirare un sospiro di sollievo, mi manca il mio letto. Al contempo pensare di passare altre due settimane (fino a l'inizio della scuola) in una metropoli parzialmente deserta mi mette un senso di angoscia. Credo proprio che mi concentrerò sullo studio del giapponese e sulla fotografia di una città che in queste condizioni non ho mai visto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-1149564484784721526?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/1149564484784721526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=1149564484784721526' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/1149564484784721526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/1149564484784721526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/03/la-febbre-do-osaka.html' title='la febbre di Osaka.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-3939979254908718863</id><published>2011-03-17T10:04:00.000-07:00</published><updated>2011-03-25T19:51:58.760-07:00</updated><title type='text'>Inception</title><content type='html'>Hai presente il film "Inception" con Di Caprio, quando verso la fine creano il sogno nel sogno e tutto scorre a rallentatore... ecco la sensazione che sto provando in questi giorni mi ricorda esattamente quella scena. Mi sembra di vivere tutto a rallentatore, mi sembra di vivere quei secondi che passano tra quando il boia alza in aria l'accetta e la fa ricadere sulla tua vita, siamo in attesa di vedere da quale parte del ceppo rotolerà la nostra testa, ma il colpo d'ascia cade a rallentatore, quasi a un millimetro l'ora si abbassa inesorabile sui nostri destini.&lt;br /&gt;In questi giorni ho capito una cosa, amo questo posto più di quanto immaginavo.&lt;br /&gt;Ho smesso di svegliarmi la mattina con l'amarezza del rendermi conto che non è stato un sogno, anzi ho recuperato parzialmente la stanchezza degli ultimi cinque giorni, mi sento attivo, ho voglia di muovermi, parlare e ricostruire. Ho voglia di vivere e non ho più timore di confrontarmi con nessuno sulla faccia della terra. Venite che vi spacco il culo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cose ad Osaka vanno incredibilmente meglio, ci siamo scrollati le paranoie di dosso, riusciamo a ragionare sul da farsi e scherzare sulle innumerevoli differenze tra Osaka e Tokyo. A dirla tutta non approfondiamo più di tanto l'argomento, Tokyo ci manca da morire e abbiamo tutti paura di perdere in qualche modo le vite che ci siamo costruiti li.&lt;br /&gt;Personalmente ora come ora tornare in Italia per un breve lasso di tempo non mi spaventa più dal momento che ho ripreso pieno controllo delle mie emozioni, in realtà la voglia di rimanere ad Osaka e continuare a collaborare con l'agenzia francese che mi chiede le foto è molto stuzzicante. Mi hanno chiesto di tornare a Tokyo a fotografare il caos e l'evacuazione ma la realtà è che non stanno evacuando nessuno e i giapponesi continuano a mandare avanti la loro vita senza troppi intoppi. Io di tornare a Tokyo in questi giorni non ho voglia, l'ombra delle centrali instabili incombe sui miei pensieri di fama e di gloria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.film.it/fnts/film/immagini/500x375/inception02-16200662.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 500px; height: 375px;" src="http://www.film.it/fnts/film/immagini/500x375/inception02-16200662.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-3939979254908718863?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/3939979254908718863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=3939979254908718863' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/3939979254908718863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/3939979254908718863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/03/inception.html' title='Inception'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-3286776797152263232</id><published>2011-03-16T17:05:00.000-07:00</published><updated>2011-03-16T17:06:13.965-07:00</updated><title type='text'>Andiamo a sud e stacchiamo da questa aria pesante.</title><content type='html'>Stamattina ho bevuto soltanto un caffè. Invece dei soliti tre ai quali ormai il mio fisico si era abituato per mantenersi sveglio e reattivo. Forse perché non ho passato la notte a casa mia ma da un amico. Anche essendomi portato il mio pacco di caffè Ucc e i filtrini non sono riuscito alla fine a prepararmene abbastanza per le mie solite tre tazze. Non è il caffè che mi manca, il sonno forse, ecco quello si. Da ormai quattro notti che non riesco a stare in fase rem per piu di tre ore credo. Quest'ultima notte credo fosse lo sfinimento che ha smorzato il mio cervello e mandato in coma irreversibile il mio corpo.&lt;br /&gt;Scrivo dallo shinkansen per Osaka, dove nonostante le tre ore di viaggio che mi aspettano, cullato dagli ondeggiamenti del treno superveloce non riesco proprio a dormire. Non credo che sia la paura del nucleare, la paura di dover aspettare davanti alla tele di un motel (sempre a trovarne uno) qualche nuova tragica notizia, senza sapere cosa fare come farlo, è soltanto un senso di disperazione che inizia a pervadermi alla luce dell'ipotesi di lasciare il giappone ora, troncare in meno di due secondi gli ultimi dodici mesi della mia vita.&lt;br /&gt;Ho deciso di venire a vivere qui perché amo questo posto ed ho accettato di stare qui nella buona e nella cattiva sorte, ma non avevo mai riflettuto su come un evento di forze maggiori avrebbe messo cosi a rischio tutti i miei progetti.&lt;br /&gt;Sono molto triste. Spero ancora che la fortuna, il buon karma e un nuovo giorno portino buone notizie e che tutto questo diventi soltanto una di quelle storie che si raccontano davanti a un paio di birre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ironia della sorte. Preparandomi per l'esame di giapponese la settimana scorsa mi sono soffermato su un kanji in particolare, chiedendomi il perché una parola del genere dovrebbe essere cosi importante da studiare dato l'argomento che a me risultava un po scaramantico e poco simpatico.&lt;br /&gt;Il kanji era 震源地 si legge "shin ghen ci" e vuol dire epicentro sismico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-3286776797152263232?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/3286776797152263232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=3286776797152263232' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/3286776797152263232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/3286776797152263232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/03/andiamo-sud-e-stacchiamo-da-questa-aria.html' title='Andiamo a sud e stacchiamo da questa aria pesante.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-4489825711079886294</id><published>2011-03-12T06:33:00.000-08:00</published><updated>2011-03-25T19:53:54.356-07:00</updated><title type='text'>Vivere un disastro ambientale.</title><content type='html'>Non ho mai pensato che un giorno sarebbe successo davvero. Ammetto di aver fantasticato dietro i dvd del National Geographic, guardando grandi fotografi addentrarsi nell'occhio del ciclone, impavidi, con freddezza e professionalità incuranti del pericolo scattare foto impressionanti.&lt;br /&gt;Ieri pomeriggio qui a Tokyo c'è stato il terremoto più forte degli ultimi 40 anni dicono. Ed io èro qui.&lt;br /&gt;Ho sempre pensato che se mai un giorno mi fossi trovato in una situazione del genere avrei avuto la fermezza d'animo di prendere la mia macchina fotografica ed uscire fuori a documentare il documentabile. La verità è che la paura è qualcosa che ti consuma e che ti sfinisce. No, non sto esagerando, qui a Tokyo in fin dei conti è stato soltanto un potente terremoto, nulla a confronto di quello che è successo a Sendai ma tutta questa atmosfera, questa pesante tensione nell'aria, il percepibile nervosismo negli occhi dei giapponesi, le scosse di assestamento che continuano per tutto il giorno (e la notte)  è qualcosa che pian piano ti entra dentro e ti consuma, non riesci a riposare, c'è qualcosa dentro di te, una sottile ansia che ti tiene in allerta verso ogni segnale, suono, sensazione percepibile.&lt;br /&gt;Ieri sera tornavo a casa dalla stazione, faceva impressione vedere la massa di persone che rimaste bloccate a causa dell'interruzione della linea metropolitana, facevano un interminabile fila verso la fermata dell'autobus. I convenient store totalmente vuoti, il McDonald 24h chiuso, ma più di tutto avvicinandomi verso casa un silenzio spettrale, quel silenzio che sembra quasi un ronzio, rotto soltanto dal rumore della radio accesa di una pescheria vicino casa ripete "a nastro" i nomi dei dispersi mancanti all'appello. Ebbene, questo per dire che non ce l'ho fatta. Non sono stato in grado di prendere la mia macchina fotografica e andare a documentare tutto questo, la sola cosa che ho sentito necessaria è stata tornare a casa, rimettere a posto il caos dell'appartamento e rassicurare i miei familiari. Forse rassicurare me stesso. Credo che in questi momenti specialmente senti di èssere lontano da casa, dai tuoi cari. Ora, 48 ore dopo, sento ancora un senso di innaturale calma e l'unica che posso fare è cercare conforto tra le persone che hanno vissuto il mio stesso shock. Mentre scrivo queste righe sgrammaticate ho la tele accesa dove annunciano le scosse di assestamento in diretta, cosa terrificante. Non penso sia necessario raccontare dove mi trovavo durante le scosse perchè trovo sia peggio " l'hangover " del giorno dopo, il rendersi conto di cosa è successo, di cosa poteva succedere, di quanto si è stati fortunati stavolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://whereshouldilive.info/wp-content/uploads/2011/03/japan-tsunami-sendai.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 500px; height: 315px;" src="http://whereshouldilive.info/wp-content/uploads/2011/03/japan-tsunami-sendai.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-4489825711079886294?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/4489825711079886294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=4489825711079886294' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4489825711079886294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4489825711079886294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2011/03/vivere-un-disastro-ambientale.html' title='Vivere un disastro ambientale.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-5770153867851396253</id><published>2010-11-20T19:19:00.000-08:00</published><updated>2010-11-25T16:59:33.181-08:00</updated><title type='text'>Histamatic una Toy Camera sull'I-Phone.</title><content type='html'>Probabilmente ci saranno tantissime persone contrarie alle Toy Camera (mio papà compreso) per via della loro "dubbia" qualità che molto spesso viene giudicata arte. Ci sarebbe da ridire su molte cose, come per esempio la loro ingestibilità a livello di qualità dell'immagine, lenti plasticose, infiltrazioni di luce ed altri mille difetti. Io sono uno di quelli che giudica questi difetti un affascinante pregio, dato il mix di tecnica, casualità e fortuna che servono per "controbilanciare" il "difetto" della toy camera e tramutarlo in un arma di originalità. Prendete tutto questo e trasportatelo su un telefono cellulare. Ora, se siete abbastanza nauseati potete anche fermarvi qui e non leggere oltre, tantomeno guardare le foto. Se come me pensate che il telefono cellulare è lo strumento che contraddistingue la nostra generazione e come me sentite che è probabilmente il mezzo di espressione più contemporaneo attualmente in uso, vale la pena cercare di esprimere il proprio punto di vista (perchè questo blog stesso è soltanto un opinione) tramite una Toy camera montata su di un cellulare.&lt;br /&gt;Lo-Fi è il nome dello stile utilizzato dalle toy-camera, sarebbe Low Fidelity, è l'imperfezione di cui parlavo prima che è stata fedelmente ricreata dai ragazzi di "Synthetic" applicazione per I-Phone disponibile su AppStore, (non vi metto il link perchè l'applicazione è a pagamento ed nessuno mi paga per farle pubblicità, quindi se vi interessa, cercatevela).&lt;br /&gt;Cosa fa questa applicazione? Al contrario di molte altre photo-app disponibili gratuitamente sullo store della "mela", Hipstamatic non permette di scattare la foto con la canonica macchina fotografica del telefono e poi applicarvi su un filtro lomo, l'applicazione riproduce direttamente il corpo della toy camera con la possibilità di scegliere, cambiare (e comprare!) le lenti, le pellicole ed i flashs. Una volta scattata la foto con l'impostazione preferita, verra processata direttamente dal telefono secondo le equazioni date dalle nostre scelte stilistiche e solo allora vedremo la foto scattata. In breve: Una sola foto, una sola impostazione, una sola possibilità di scegliere la lente e la pellicola giusta per impressionare l'attimo giusto. Vi assicuro che da molte soddisfazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta di questo programma non è stata soltanto dettata dalla qualità , cosa per altro raggiunta dai bravissimi sviluppatori, ma, la storia che si cela dietro l'Hipstamatic originale è a dir poco commovente. In breve, ispirati dalla famosa "Kodak" instantmatic, toy camera leader del settore negli anni '60, Bruce e Winston Dorbowski, due fratelli del Winsconsin appassionati di fotografia, inventarono una macchina fotografica totalmente di plastica, sia corpo che lente. In 18 Giorni diedero vita al loro primo prototipo che chiamarono Hipstamatic che vide un discreto successo arrivando ad esser venduto in 157 esemplari. Questo succedeva nel 1982, purtroppo due anni dopo accadde un assurda tragedia, ovvero i due fratelli morirono investiti da un automobilista ubriaco, così fini il loro sogno ed il loro progetto rimase soltanto un triste ricordo nelle mani del fratello più grande Richard, il quale ne racconta la storia, 25 anni dopo, ai due creatori della Syntetic (società di app per iphone) i quali proposero di portare il progetto originale di Hipstamatic sul digitale, tramite un applicazione per iPhone. Il resto è storia.&lt;br /&gt;Se vi interessa scaricatela, se non vi interessa dimenticatevene e nella vostra vita non sarà cambiato nulla.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Queste immagini sono ritagli della mia vita quotidiana qui a tokyo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/TOia49gVhnI/AAAAAAAAAGU/3dDwpcuE4yY/s1600/collage1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 231px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/TOia49gVhnI/AAAAAAAAAGU/3dDwpcuE4yY/s400/collage1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541849644852938354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;l'applicazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.hipstamatic.it/hipstahistory/barralto16.png"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 356px; height: 159px;" src="http://www.hipstamatic.it/hipstahistory/barralto16.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere aggiungerei il reportage uscito da poco sul NEW YORK TIMES del fotografo di guerra Damon Winter, reportage fatto totalmente con Hipstamatic e Iphone 4g&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lens.blogs.nytimes.com/2010/11/21/finding-the-right-tool-to-tell-a-war-story/"&gt;http://lens.blogs.nytimes.com/2010/11/21/finding-the-right-tool-to-tell-a-war-story/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-5770153867851396253?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/5770153867851396253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=5770153867851396253' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/5770153867851396253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/5770153867851396253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2010/11/histamatic-una-toy-camera-sulli-phone.html' title='Histamatic una Toy Camera sull&apos;I-Phone.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/TOia49gVhnI/AAAAAAAAAGU/3dDwpcuE4yY/s72-c/collage1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-7694672751106749270</id><published>2010-05-22T21:09:00.000-07:00</published><updated>2010-05-22T21:40:57.676-07:00</updated><title type='text'>The Odaiba Project</title><content type='html'>Da un po di tempo che spesso la domenica mi piace andarmene a Odaiba  お台場 , un quartiere di tokyo completamente staccato dal resto della città perchè totalmente artificiale e raggiungibile soltanto attraverso il rainbow bridge, con lo &lt;a href="http://yurikamome.co.jp/english/index.php"&gt;Yurikamome &lt;/a&gt;ゆりかもめ ovvero la famosa monorotaia di Tokyo. In realtà è possibile raggiungere l'isola anche a piedi o in macchina ma la maggior parte della gente preferisce prendere il treno per via della vista che si può godere dall'alto della monorotaia. Per maggiori informazioni su Odaiba rimando al link di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Odaiba"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt; che mi sembra abbastanza esaustivo sull'argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Città teleporto di Tokyo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm5.static.flickr.com/4060/4540300517_d68356e9a0.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 322px; height: 195px;" src="http://farm5.static.flickr.com/4060/4540300517_d68356e9a0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-style: italic;font-size:78%;" &gt;(click on the pic to see larger)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'isola di odaiba è conosciuta anche con il nome di "Città teleporto di Tokyo" e, sarà per via del mio passato (e presente) molto NERD, che ammetto di aver espresso un certo compiacimento seguito da un "ghigno" di consenso per via del riferimento alla mitologia cyberpunk e Sci.Fi. di cui sono appassionato.&lt;br /&gt;Per questo ed altri motivi ogni tanto mi armo di cavalletto e mi dirigo prendere lo Yurikamome che da Shimbashi mi porta a Odaiba in 12 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm5.static.flickr.com/4005/4540300743_05b3070f88.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 338px; height: 500px;" src="http://farm5.static.flickr.com/4005/4540300743_05b3070f88.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-style: italic;font-size:78%;" &gt;(click on the pic to see  larger)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm5.static.flickr.com/4062/4614560409_3c9585a264.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 447px; height: 500px;" src="http://farm5.static.flickr.com/4062/4614560409_3c9585a264.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:78%;" &gt;(click on the pic to see  larger)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm5.static.flickr.com/4052/4545680278_05390b7012.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 500px; height: 314px;" src="http://farm5.static.flickr.com/4052/4545680278_05390b7012.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:78%;" &gt;(click on the pic to see  larger)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3390/4614560353_b40dcdf05d.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 500px; height: 346px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3390/4614560353_b40dcdf05d.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:78%;" &gt;(click on the pic to see  larger)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-7694672751106749270?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/7694672751106749270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=7694672751106749270' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/7694672751106749270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/7694672751106749270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2010/05/odaiba-project.html' title='The Odaiba Project'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4060/4540300517_d68356e9a0_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-6755960902402486409</id><published>2010-04-04T21:37:00.000-07:00</published><updated>2010-04-16T10:55:33.307-07:00</updated><title type='text'>5D Mark II e il nostro hanami.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm3.static.flickr.com/2797/4483688676_d1d0d0a006.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 414px; height: 500px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2797/4483688676_d1d0d0a006.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Parlare dell'hanami in generale mi risulterebbe difficoltoso e  probabilmente non sarei nemmeno all'altezza del compito per questo  rimando sempre al blog di Zen &amp;amp; The City dove è possibile leggere  degli splendidi resoconti riguardo la cultura di questo paese (il  Giappone). Per questo motivo parlerò del mio Hanami, anzi per la  precisione dell'hanami con una Canon 5D Mk II.&lt;br /&gt;Ho preso la  macchinetta la settimana scorsa e finalmente ho dovuto sbattere contro  questa verità ineccepibile: sono fotograficamente una pippa. Il tutto  formato mi ha messo di fronte ad una serie di variabili non considerate  con la 400D, quindi diciamo che sto "re-imparando" a scattare anzi a  "guardare" con un occhio nuovo.&lt;br /&gt;La cosa che mi ha sorpreso più di  tutte di questa macchinetta è stata l'altissima qualità dei video in HD.  Inutile aggiungere recensioni alle molte che già sono presenti sulla  rete ma tanto vale postare qualcosa di concreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm3.static.flickr.com/2791/4499943178_17752e5423.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 500px; height: 333px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2791/4499943178_17752e5423.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm5.static.flickr.com/4037/4499307721_1b08c9cbf5.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 500px; height: 333px;" src="http://farm5.static.flickr.com/4037/4499307721_1b08c9cbf5.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Juli e Yuki, uno scatto rubato durante il nostro Hanami..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm3.static.flickr.com/2707/4489423983_fd776888a6.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 500px; height: 324px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2707/4489423983_fd776888a6.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed infine un momento particolare "rubato" durante il nostro hanami... video:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm3.static.flickr.com/2739/4483398045_cab61a2412.jpg"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-b2854e0159fb1cad" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v10.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3Db2854e0159fb1cad%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331263845%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D81E8805086106E4CD2858D3E0D409387FED63B34.69934838B8CAA7A870329EC568AC8B2D73F6FC65%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Db2854e0159fb1cad%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DTV6ndRufobNEeqAF9agnRMtM4eY&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v10.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3Db2854e0159fb1cad%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331263845%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D81E8805086106E4CD2858D3E0D409387FED63B34.69934838B8CAA7A870329EC568AC8B2D73F6FC65%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Db2854e0159fb1cad%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DTV6ndRufobNEeqAF9agnRMtM4eY&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando a parlare della markII qui è per le strade di Koenjii...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm3.static.flickr.com/2739/4483398045_cab61a2412.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; 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font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Finalmente  dopo innumerevoli peripezie e intoppi sono approdato a Tokyo con un  visto che mi consente di stare per 2 anni. Salve a tutti! :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'oggi  anzichè parlare di fotografia vorrei parlare di spedizioni. Perchè? Il  motivo è il seguente.&lt;br /&gt;Per produrre fotografia (ma soprattutto  grafica) non basta una macchina fotografica e un computer ma servono  tutta una serie di strumenti ausiliari,  nel mio caso un monitor 24" ,  nello specifico un apple cinema LED.&lt;br /&gt;Qualcuno ha mai provato a  trasportare un monitor di 24" pollici pesante 10kg (15 con l'imballo) da  un continente all'altro? Io si. Questa è la mia storia..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In  questo mese del 2009 iniziai a pormi un quesito, come portare il mio  bellissimo monitor, comprato soltanto a Marzo, a Tokyo, città dove mi  sarei trasferito qualche mese dopo. Le ipotesi che si presentavano èrano  duplici: vendere il monitor anzi svenderlo visto il suo prezzo elevato o  portarlo con me, spedendolo o imbarcandolo a bordo dell'aereo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;meta name="Title" content=""&gt; &lt;meta name="Keywords" content=""&gt; &lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt; &lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt; &lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 11"&gt; &lt;meta name="Originator" content="Microsoft  Word 11"&gt; &lt;link style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;" rel="File-List" href="file://localhost/Users/riccardoparenti/Library/Caches/TemporaryItems/msoclip1/01/clip_filelist.xml"&gt;  &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:documentproperties&gt;   &lt;o:template&gt;Normal&lt;/o:Template&gt;   &lt;o:revision&gt;0&lt;/o:Revision&gt;   &lt;o:totaltime&gt;0&lt;/o:TotalTime&gt;   &lt;o:pages&gt;1&lt;/o:Pages&gt;   &lt;o:words&gt;902&lt;/o:Words&gt;   &lt;o:characters&gt;5142&lt;/o:Characters&gt;   &lt;o:lines&gt;42&lt;/o:Lines&gt;   &lt;o:paragraphs&gt;10&lt;/o:Paragraphs&gt;   &lt;o:characterswithspaces&gt;6314&lt;/o:CharactersWithSpaces&gt;   &lt;o:version&gt;11.1280&lt;/o:Version&gt;  &lt;/o:DocumentProperties&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:donotshowrevisions/&gt;   &lt;w:donotprintrevisions/&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:usemarginsfordrawinggridorigin/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;style&gt; &lt;!--  /* Font Definitions */ @font-face 	{font-family:"Times New Roman"; 	panose-1:0 2 2 6 3 5 4 5 2 3; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:auto; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:50331648 0 0 0 1 0;}  /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:IT;} table.MsoNormalTable 	{mso-style-parent:""; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:72.0pt 90.0pt 72.0pt 90.0pt; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;   &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p  style="font-weight: bold; color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’AMARA  SCOPERTA  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal; font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Febbraio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per un mio scrupolo tre giorni prima di partire telefonai  all’Alitalia. Perché non l’ho fatto prima? Perché sono un pigro di  merda, ecco perché.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Spiegando alla  gentilissima signorina il mio problema logistico mi sento dire che: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;non solo imbarcare 9,5 kg di bagaglio a  mano in classe Economy non è possibile ma anche l’impossibilità di  portare a bordo “quel” monitor dato il loro Glass display, ovvero il  vetro. Portare vetro a bordo di un aereo specie di quelle dimensioni è  vietato. Il motivo? CORSO PRATICO SU COME DIROTTARE UN AEREO CON UN  APPLE CINEMA LED DISPLAY 24” : step 1 - imbarcare il monitor come  bagaglio a mano; step 2 – una volta decollato l’aereo recuperare il  baglio a mano da i vani sopra la testa e tirare fuori il monitor, quindi  con una decisa gomitata (se ci riuscite) rompere il vetro in modo da  crearne del frammenti dalle dimensioni di 15 cm x 3 cm;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;step 4 -&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;avvolgere uno dei frammenti con un panno così da non rischiare  di tagliarsi la mano; step 5 – chiamare la hostess più carina a bordo,  distrarla con una stupida lamentela e quando meno se lo aspetta – zac! –  puntarle il frammento alla gola; step 6 – farsi condurre dal pilota e  scegliere la meta che più si preferisce ma attenzione tenete d’occhio il  carburante! &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ebbene si… no, non  scherzavo, l’alitalia mi ha detto che io potrei rompere il mio monitor  (prezzo di listino 846 euro) e usare i frammenti a scopi violenti.  Sorvoliamo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;  &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="font-weight: bold; color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet  ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’ILLUMINAZIONE &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal; font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Marzo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Girando su internet trovai  vari forum nei quali c’èrano altri disperati che, come me,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;avevano avuto il modo di trovarsi in  questa situazione. Leggendo i vari pareri èra uscita fuori questa  parola, “CARGO” , che per associazioni mi riportò immediatamente ad una  sigla: Alitalia Cargo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quello che feci  subito fu di telefonare alla ditta in questione la quale mi subbappaltò  ad uno dei loro spedizionieri di fiducia: ISG.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fatte le telefonate di riferimento la signorina al telefono mi  fa il preventivo. 150 euro spese incluse. Ci sto. Spedisco e ritiro il  pacco al Cargo gate di NARITA. Niente di più facile…(povero illuso).  Imballai il monitor nella sua scatola e mi recai a Fiumicino dall’ISG.  Fatto, spedito, pagato. Sarebbe arrivato con il volo del giorno dopo,  ovvero sarebbe arrivato a Narita un giorno prima di me, giusto in tempo  per gli sdoganamenti di routine.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ignorando  quasi volutamente i 120 euro spesi per l’iLugger nuovo di zecca e  totalmente inutile a questo punto, tornai a casa con un groppo nella  gola dato dall’ansia per il mio monitor in volo senza di me.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="font-weight: bold; color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;  &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="font-weight: bold; color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet  ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’ODISSEA &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: normal;font-size:85%;" &gt;a Tokyo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Arrivato a Narita chiesi  subito notizie sull’ubicazione di Alitalia Cargo, ma dopo una lunga  consultazione tra doganieri perplessi la risposta che&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ricevetti fu un numero di telefono.  Dopo i primi momenti di pura disperazione mi avviai verso i telefoni per  chiamare Alitalia Cargo a Narita. Dalla telefonata ricevetti un  indirizzo, niente di più facile, così trovato un tassista e consegnato  l’indirizzo, caricai tutto sul taxi pensado che il grosso della  situazione èra stato fatto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Arrivati,  a 10 min di taxi dall’aereoporto, di fronte all’entrata della zona  cargo, il tassista mi fece scendere quasi in mezzo la strada, perché  ovviamente non èro in possesso del badge per entrare. Così caricati i  miei 30kg di bagagli sulle spalle, mi avviai al gabbiotto del  doganiere/finanziere/uomo in divisa dell’area cargo il quale non  parlando una sola parola di inglese e dopo attimi di non poco imbarazzo  dovuto alla nostra incomunicabilità, mi fece il badge per entrare, quasi  per compassione…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;  &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet  ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;All’interno  dell’area cargo c’èra …l’area cargo. Un inferno di muletti e camioncini  che a tutta velocità sfrecciavano a destra e a sinistra, centinaia di  braccia che caricavano e scaricavano pacchi da pedane o pedane da  pacchi, a volte sia pedane che pacchi contemporaneamente, ogni tanto  qualcuno mi lanciava un occhiata come per dire “ma che cosa ci farà qui  in mezzo alle balle un gaijin carico come un mulo? Di quanto avrà  sbagliato strada? Ah ah ah …”. Dopo circa tre secondi capii di aver  sbagliato gravemente l’indirizzo. Inutile raccontare i miei tentativi  ridicoli di comunicare con gli scaricatori,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;preso dalla disperazione fermai la prima persona con un  cellulare e gli chiesi soltanto di indicarmi un ufficio. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ora…, la gentilezza e la disponibilità  dei giapponesi è storica, fatto sta che questo tipo mi ha accompagnato a  piedi fino all’ufficio informazioni situato esattamente nella parte  opposta dell’area, circa un km a piedi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet  ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;All’ufficio  informazioni sono stati talmente disponibili che la signorina vedendomi  tutto sudato e carico di bagagli mi ha chiamato un taxi per  accompagnarmi nella seconda area cargo, a 5 km da quella in cui mi  trovavo dove avrei dovuto fare un altro badge, una nuova dogana e poi  finalmente andare a piedi fino al gate di JAL cargo dove dopo aver  riempito vari moduli avrei potuto ritirare il pacco.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Feci la dogana e l’impiegato mi indirizzò fino all’area JAL  dove c’èra l’addetto di Alitalia Cargo con cui avevo parlato al telefono  a Narita che mi aspettava fuori dall’ufficio venendomi incontro!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Salto tutte le pratiche burocratiche  per dire che il gentilissimo e disponibilissimo Kato-san dopo avermi  aiutato a riprendere il mio monitor si è offerto di riportarmi a Narita  aereoporto con la sua macchina!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Finalmente  sullo skyliner svenni dalla fatica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;  &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="font-weight: bold; color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet  ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;CONSIDERAZIONI &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal; font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Oggi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;  &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;La prima considerazione è che a  prescindere dalla fatica che ho fatto per riprendere un pacco a Narita  Cargo, posso dire che seguendo la giusta procedura il tutto mi è  sembrato abbastanza scorrevole, i Giapponesi tengono molto alla  precisione nella burocrazia e pratiche di questo genere vengono svolte  in estrema velocità. Il mio problema è stato l’aver affrontato tutto  questo non sapendo cosa fare e dove andare, ma soprattutto a chi  chiedere. Ho voluto scrivere questo resoconto per aiutare chi, se mai  fosse, si dovesse trovare nel mio stesso caso. Per qualsiasi  informazione dettagliata con piantine dell’area cargo, numeri di  telefono utili, non esitate a scrivermi, sarò felice di dare un aiuto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La seconda  considerazione è che probabilmente mi conveniva vendere questo monitor  in italia e ricomprarlo qui… magari con lo sconto e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;il 20% di punti sulla tessera Labi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sayonara&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p  style="color: rgb(192, 192, 192); font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;;)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 192, 192);font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-3084502102346196862?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/3084502102346196862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=3084502102346196862' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/3084502102346196862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/3084502102346196862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2010/03/tokyo-based-e-lodissea-del-mio-monitor.html' title='Tokyo based e l&apos;odissea del mio monitor.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-685452864111130261</id><published>2010-01-06T03:57:00.000-08:00</published><updated>2010-01-06T04:54:33.219-08:00</updated><title type='text'>Zhang Jingna. Per il mondo: Zemotion.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_lbWhz1haGFA/SyouOyVHZ0I/AAAAAAAAFDA/Q8M6371iTxU/s640/Paris11.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 401px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_lbWhz1haGFA/SyouOyVHZ0I/AAAAAAAAFDA/Q8M6371iTxU/s640/Paris11.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho deciso non parlerò di qualche mio improbaile esperimento.&lt;br /&gt;L'altro giorno stavo chiacchierando con questa ragazza di Singapore che ho avuto il piacere di conoscere, anche se soltanto telematicamente, su facebook.&lt;br /&gt;Si chiama Zhang Jingna, è cinese e tutto il mondo la conosce come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Zemotion&lt;/span&gt;. Devo ammettere che anch'io come tutti la conoscevo già da tempo per le sue fotografie meravigliose.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://zhangjingna.com/"&gt;http://zhangjingna.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiacchieravamo sul fatto che le piacerebbe lavorare di più in Europa ma che, nonostante abbia un portfolio contenente campagne ed editoriali per Mercedes Benz, Harpers Bazaar, Ogilvy&amp;amp;Mather, nonostante faccia parte della  Masters Photographers Association ed abbia vinto sempre a soli 20 anni il Singapore Master Photographers Award, trovi ancora una certa diffidenza da parte di noi occidentali.&lt;br /&gt;Io penso che le sue fotografie parlino da sole. Non c'è bisogno di commentarle.&lt;br /&gt;Tenendo conto che questa ragazza ha iniziato a scattare a circa 17/18 anni mi viene da prendere la mia attrezzatura e buttarla via.&lt;br /&gt;Spero di conoscerla presto dal vivo e magari riuscire a farle da assistente per vedere come lavora.&lt;br /&gt;In tutto questo devo dire che nonostante sia una celebrità, rimanga una persona molto modesta e dolcissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggetevi il suo blog dove riporta le cronache dei sui viaggi di lavoro, è davvero molto interessante! &lt;a href="http://zemotion.blogspot.com/"&gt;http://zemotion.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_lbWhz1haGFA/SyouFVQ91OI/AAAAAAAAFCY/gepgvWR9isc/s640/Paris5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 401px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_lbWhz1haGFA/SyouFVQ91OI/AAAAAAAAFCY/gepgvWR9isc/s640/Paris5.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_lbWhz1haGFA/SyouNDJaDzI/AAAAAAAAFC4/mpr3jwUoE3o/s640/Paris9.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 401px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_lbWhz1haGFA/SyouNDJaDzI/AAAAAAAAFC4/mpr3jwUoE3o/s640/Paris9.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-685452864111130261?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/685452864111130261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=685452864111130261' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/685452864111130261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/685452864111130261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2010/01/zhang-jingna-per-il-mondo-zemotion.html' title='Zhang Jingna. Per il mondo: Zemotion.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_lbWhz1haGFA/SyouOyVHZ0I/AAAAAAAAFDA/Q8M6371iTxU/s72-c/Paris11.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-5274728032332071817</id><published>2009-12-30T06:56:00.000-08:00</published><updated>2010-01-06T04:55:12.124-08:00</updated><title type='text'>Tempi lunghi, esposizioni corte.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm5.static.flickr.com/4070/4228960076_9c122cd1c3.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 398px; height: 265px;" src="http://farm5.static.flickr.com/4070/4228960076_9c122cd1c3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provando a capirci qualcosa con questo High Dynamic Range in arte HDR ho provato a sperimentare fuori dalla finestra del mio salotto a Colleferro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, ho messo la cornice per abbellire questo obbrobbrio che sto propinando.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-5274728032332071817?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/5274728032332071817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=5274728032332071817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/5274728032332071817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/5274728032332071817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2009/12/tempi-lunghi-esposizioni-corte.html' title='Tempi lunghi, esposizioni corte.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4070/4228960076_9c122cd1c3_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-8461284218109401162</id><published>2009-03-10T12:56:00.000-07:00</published><updated>2009-12-30T06:56:12.254-08:00</updated><title type='text'>Se chiudi gli occhi ti ritrovi altrove.</title><content type='html'>Dopo svariati mesi mi viene da soffermarmi ancora su questo scatto. Mi ricordo benissimo quel momento:&lt;br /&gt;Kyoto, primo pomeriggio, Settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi èro volutamente perso per un retinato di stradine nella parte est della città, èro andato a Kyoto da solo ( anzi gran parte della mia permanenza lo sono stato) ora camminavo per i vicoli di questa ambigua parte di città, con fare pacato, come se fosse la cosa più normale del mondo. Improvvisamente dopo aver costeggiato uno di quei muretti condominiali sul quale probabilmente poco prima vi aveva passeggiato Ranma in persona o chi per lui, mi ritrovavo di fronte a questo "canaletto" a colpo d'occhio bassissimo. Tranciava di netto "l'accozzaglia" di case che avevo visto nei vicoli precedenti, come uno squarcio azzurro nel cielo grigio giapponese questo canale portava una pennellata di colore e romanticismo ad un paesaggio grigio ed uniforme. Non so ancora il perchè ma la vista delle persone che si rilassavano passeggiando sulle sponde o delle scolarette che si rinfrescavano in acqua mi ha rallegrato, forse per il fatto che fino a quel momento mi èro quasi abituato a vedere soltanto masse di giapponesi stressati in eterno ritardo verso qualche meta a me ignara (tempo dopo avrei scoperto le domeniche a Yoyogi park..).&lt;br /&gt;Ho fatto questo scatto senza pensarci due volte, ma non sono assolutamente riuscito a catturare quell'atmosfera, andando avanti avrei trovato altri canaletti come questo, alcuni decisamente più belli ma da un punto di vista "emozionale " più artefatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ric&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;clicca  per ingrandire&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3200/2923586517_5c3f24e764_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 361px; height: 543px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3200/2923586517_5c3f24e764_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3200/2923586517_5c3f24e764_o.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-8461284218109401162?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/8461284218109401162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=8461284218109401162' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/8461284218109401162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/8461284218109401162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2009/03/se-chiudi-gli-occhi-ti-ritrovi-altrove.html' title='Se chiudi gli occhi ti ritrovi altrove.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-3292480072922102024</id><published>2009-02-11T13:33:00.001-08:00</published><updated>2009-02-11T13:37:35.418-08:00</updated><title type='text'>Su Ragazza Moderna di Febbraio</title><content type='html'>Una breve intervista come creativo su Ragazza Moderna di Febbraio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3522/3272136237_9532d9402b_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 331px; height: 435px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3522/3272136237_9532d9402b_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-3292480072922102024?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/3292480072922102024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=3292480072922102024' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/3292480072922102024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/3292480072922102024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2009/02/su-ragazza-moderna-di-febbraio.html' title='Su Ragazza Moderna di Febbraio'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-4758962404610399365</id><published>2009-01-20T06:28:00.000-08:00</published><updated>2009-01-20T06:34:07.617-08:00</updated><title type='text'>ABACO Magazine</title><content type='html'>Disponibile da oggi online il secondo numero della Webzine italo-giapponese Abaco Magazine, redatta dai miei due amici "installati" a Tokyo, Alessandro Silvestri e Flavio Parisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"In mezzo mondo si usa solo la calcolatrice. Ce n’è un altra metà che per contare usa l’abaco. Noi veniamo dalla prima e abitiamo nella seconda. Questa è la nostra rivista. &lt;p&gt;Alessandro Silvestri - Flavio Parisi&lt;br /&gt;Siamo due italiani e abitiamo a Tokyo. Abbiamo deciso di realizzare questa rivista per misurare la nostra capacità di presentare idee e immagini."&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In questa nuova Issue c'è un intervista al sottoscritto con qualche scatto inedito della capitale giapponese. Buona lettura :-)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ric&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.abacomagazine.com"&gt;www.abacomagazine.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.abacomagazine.com/wp-content/uploads/2009/01/coversito3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 340px; height: 255px;" src="http://www.abacomagazine.com/wp-content/uploads/2009/01/coversito3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-4758962404610399365?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/4758962404610399365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=4758962404610399365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4758962404610399365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4758962404610399365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2009/01/abaco-magazine.html' title='ABACO Magazine'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-630627336029351062</id><published>2009-01-03T06:04:00.000-08:00</published><updated>2009-01-03T06:41:59.225-08:00</updated><title type='text'>Autunno</title><content type='html'>C'èra un tempo in cui l'autunno èra molto meno scontato, ora è talmente inflazionato di foto, films, etc etc che passa la voglia di raccontarlo e rimane solo il bisogno di viverlo in ogni sua sfumatura, ogni sua foglia caduta, ogni sua domenica pomeriggio..Che noiaaaaaa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io quest'anno HO a disposizione una stylist, due modelle e due grandiosi assistenti (nessuno è stato pagato ma nemmeno maltrattato), percui ho deciso di fare un bel set autunnale. Continuo a non sentirmi all'altezza del compito ma stavolta il risultato mi ha quasi soddisfatto.&lt;br /&gt;Vi presento un estratto di AUTUMN 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3207/3024060543_6c91a674a3_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 348px; height: 231px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3207/3024060543_6c91a674a3_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3144/3024060811_10ffcb031e_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 348px; height: 231px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3144/3024060811_10ffcb031e_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3212/3027904734_ea034b0a80_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 348px; height: 521px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3212/3027904734_ea034b0a80_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3115/3160063988_a2b3277a51_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 348px; height: 521px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3115/3160063988_a2b3277a51_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3197/3159229559_53bea595ec_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 348px; height: 521px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3197/3159229559_53bea595ec_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-630627336029351062?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/630627336029351062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=630627336029351062' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/630627336029351062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/630627336029351062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2009/01/autunno.html' title='Autunno'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-7946622841316440861</id><published>2008-11-13T12:13:00.000-08:00</published><updated>2008-11-13T12:50:20.059-08:00</updated><title type='text'>Tokyo</title><content type='html'>Sono tornato da Tokyo ormai da un mese. Tante volte in questi 30 giorni ho provato a scrivere qualcosa di sensato su quello che è stato il mio vivere lì, ma non ci sono riusciuto. Un po per via di un pesante senso di nostalgia che tutt'ora mi attanaglia lo stomaco quando penso ai giorni passati li, un po per via del graduale riadattamento alla società occidentale alla consapevolezza di dover continuare la mia vita qui, almeno per il momento.&lt;br /&gt;Raccontare per filo e per segno com'è andata giorno per giorno sarebbe noioso e non mi sento all'altezza di tale compito. Posso dire leggendo un passo dalla mia Moleskine : "...Tokyo è spaesante, assurda, all'apparenza confusionaria e di una bellezza che toglie il fiato. Appena sceso dal treno sono stato bombardato letteralmente da una pioggia di informazioni, messaggi pubblicitari di ogni tipo, e sempre e comunque di...fazzolettini di carta."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi capita spesso di ripensare la sera prima di andare a dormire a quando tornando da Shibuya a Ikebukuro osservavo estasiato dal vetro della Yamanote line la città scorrere veloce.&lt;br /&gt;Tokyo è indescrivibile, va vissuta attimo per attimo, nei giorni di afa straziante di quelli che bevi caffè in lattina come se non ci fosse un domani, nei giorni di pioggia insistente di quelli che prendi ombrelli traparenti a caso fuori dai negozi e poi li rimetti a posto a due quartieri di distanza, nelle domeniche d'estate che te ne vai a passeggiare per i parchi di Yoyogi e incontri per caso un rave, nella settimana dei saldi per Omotesando quando vedi persone in fila dal giorno prima accampata per la strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente sto divagando, ho aperto questo blog per parlare di fotografia ed è venuta ora di postare qualche scatto, di Tokyo, di Kyoto, di Osaka. Inutile stare qui a dire che il Giappone è fotogenico, rimpiango soltanto di non essermi portato una videocamera, perché tanti momenti sono stati indimenticabili. La sola idea che mi pulsa dentro è quella di tornarci il prima possibile, e stabilirmici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3278/2839376749_5f0a7c972f.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 333px; height: 500px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3278/2839376749_5f0a7c972f.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3174/2908933433_00e86f6f01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 333px; height: 500px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3174/2908933433_00e86f6f01.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a style="" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3051/2839285415_8f8a1843b8.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 333px; height: 500px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3051/2839285415_8f8a1843b8.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3194/2923586131_b72d9b31fc.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 333px; height: 482px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3194/2923586131_b72d9b31fc.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3119/2909636602_dc6f489f4c.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 316px; height: 500px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3119/2909636602_dc6f489f4c.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-7946622841316440861?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/7946622841316440861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=7946622841316440861' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/7946622841316440861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/7946622841316440861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2008/11/tokyo.html' title='Tokyo'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3278/2839376749_5f0a7c972f_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-45123018636489953</id><published>2008-08-22T03:41:00.000-07:00</published><updated>2008-08-22T03:50:06.271-07:00</updated><title type='text'>Giulia on The ROOF</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3188/2764370437_2805b87fe4.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3188/2764370437_2805b87fe4.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bentornati!   (...nn so a chi, ma sembrava carino)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rieccoci anche questa settimana con il nostro appuntamento fisso sul fantastico KOKESHIDESIGN blog. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Visitatissimo&lt;/span&gt; per altro. (non è vero).&lt;br /&gt;Bando alle ciancie, questa settimana presenterò un anteprima del mio ultimo SET fatto sul tetto di un palazzone proprio nel centro di Colleferro, per èssere più precisi al P.zza Italia.&lt;br /&gt;La logistica l'oganizzazione e soprattutto lo STYLE del set è opera di Annamaria.&lt;br /&gt;Nei ringraziamenti nn dimentichiamo la modella Giulia, il make-up-artist Rocco, gli aiutanti indispensabili Fernando e Manila, la fantomatica piscinetta gonfiabile,  Simone che ci ha prestato casa.... chi altri, ah ovvio, ME che sono stato bravo nonostante il maldischiena fulminante. :D&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3056/2774206775_996dce6b37.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3056/2774206775_996dce6b37.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3176/2765217480_f6bfe2f1ed.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3176/2765217480_f6bfe2f1ed.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3296/2775060946_8d6f7ab12b.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3296/2775060946_8d6f7ab12b.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-45123018636489953?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/45123018636489953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=45123018636489953' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/45123018636489953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/45123018636489953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2008/08/giulia-on-roof.html' title='Giulia on The ROOF'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-5955349801064020854</id><published>2008-08-12T14:00:00.000-07:00</published><updated>2008-08-12T14:24:10.253-07:00</updated><title type='text'>Nottata di Decadimento Post-Industriale</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La schiena è dolorante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sapevo che andare ad allenarmi per tentare di rimettermi in forma entro Settembre avrebbe portato i primi inconvenienti, correre due ore ogni giorno per cinque giorni consecutivi, specie dopo che stai un anno intero seduto difronte ad una scrivania, davanti ad un monitor o al limite in fila sul G.r.a. per diverse ore, porta gravi consuguenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa èra la premessa per raccontare che dal posto dove vado a correre si scorge un ottima vista di tutta&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt; la &lt;a href="http://maps.google.it/maps?hl=it&amp;amp;q=colleferro&amp;amp;um=1&amp;amp;ie=UTF-8&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=geocode_result&amp;amp;resnum=1&amp;amp;ct=title"&gt;vallata Colleferrina&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;, specie la sera, le luci dell'imponente cementificio e del futuristico "gibsoniano" termovalorizzatore si stagliano abbagliando la città. (che poeta).&lt;br /&gt;Ieri notte, complice l'insonnia di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Monnezza&lt;/span&gt; ed i buoni propositi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manila&lt;/span&gt; (quella della copertina..) mi faccio convincere a fare un escursione fotografica-osservatoria-stelle-cadenti-industriale-ambientale.&lt;br /&gt;Mi carico di treppiede e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;300 nikkor&lt;/span&gt; adattato ad&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;a href="http://www.google.it/search?source=ig&amp;amp;hl=it&amp;amp;rlz=&amp;amp;=&amp;amp;q=anello+adattatore+canon+nikon&amp;amp;btnG=Cerca+con+Google&amp;amp;meta="&gt;anell&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.google.it/search?source=ig&amp;amp;hl=it&amp;amp;rlz=&amp;amp;=&amp;amp;q=anello+adattatore+canon+nikon&amp;amp;btnG=Cerca+con+Google&amp;amp;meta="&gt;o&lt;/a&gt;. La posa è &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Posa_Bulb"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;B&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; sui venti secondi circa, il vento mi fa vibrare impercettibilmente il tutto, ma come prima prova posso accontentarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3027/2757102106_157f29e119.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3027/2757102106_157f29e119.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3137/2757102000_82d066f2e9.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3137/2757102000_82d066f2e9.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un oretta, non stanchi deciadiamo di dirigerci al di sotto dell'imponente termovalorizzatore, noncuranti della vigilanza che mi osserva armeggiare con strani treppiedi e teleobbiettivi vicino ad un auto posteggiata nel parcheggio frontale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3152/2757101878_7334f3c8d8.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3152/2757101878_7334f3c8d8.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3144/2757101758_9d3154efdd.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3144/2757101758_9d3154efdd.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3050/2757101608_7da2c445a1.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3050/2757101608_7da2c445a1.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi sono ripromesso di tornare presto equipaggiato di un treppiede decente, ed un grandangolo meno plasticoso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ric&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-5955349801064020854?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/5955349801064020854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=5955349801064020854' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/5955349801064020854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/5955349801064020854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2008/08/nottata-di-decadimento-post-industriale.html' title='Nottata di Decadimento Post-Industriale'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-948550920293580578</id><published>2008-07-30T05:18:00.000-07:00</published><updated>2008-07-30T05:28:41.494-07:00</updated><title type='text'>In Copertina su GIUNGLA MAGAZINE</title><content type='html'>Un ringraziamento a Cristiano per l'intervista e per la copertina, davvero inaspettato.&lt;br /&gt;Scaricatevi il numero, che, oltre ad èsserci un intervista al sottoscritto (ihihih) è un magazine online molto interessante per tutti gli appassionati streetwear.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.giunglamagazine.com/"&gt;http://www.giunglamagazine.com/&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cristianoripanucci.com/giunglasmall/giungla07.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.cristianoripanucci.com/giunglasmall/giungla07.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-948550920293580578?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/948550920293580578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=948550920293580578' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/948550920293580578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/948550920293580578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2008/07/in-copertina-su-giungla-magazine.html' title='In Copertina su GIUNGLA MAGAZINE'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-4751324326021208898</id><published>2008-07-27T07:21:00.000-07:00</published><updated>2008-07-27T07:41:00.814-07:00</updated><title type='text'>Giù nel pozzo..anzi nel pozzetto.</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Era già da tempo che volevo fare una foto di questo tipo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ammetto che l'idea non è originalissima, posso però dire di meritarmi una lode per la pazienza che mi ci è voluta ad organizzare tutto, la cosa più difficile è stata tenere in equilibrio il vecchio cavalletto che avevo disposizione. Sperimentare è qualcosa che mi rilassa e mi stressa allo stesso tempo, spesso e volentieri inizio a fare una cosa per poi lasciarla a metà, stavolta invece sono arrivato fino in fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mirino della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hasselblad&lt;/span&gt; non è più come un volta, il tempo ed i maltrattamenti hanno contribuito sicuramente a danneggiarlo lievemente, posso però dire che dal vivo il pozzetto fa sempre un certo effetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspetto adesso di postare qualche &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3172/2704073084_bf491f1286_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3172/2704073084_bf491f1286_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;scatto fattu su diapositiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 153, 153);"&gt;Click sulla foto per ingrandirla.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-4751324326021208898?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/4751324326021208898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=4751324326021208898' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4751324326021208898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4751324326021208898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2008/07/gi-nel-pozzoanzi-nel-pozzetto.html' title='Giù nel pozzo..anzi nel pozzetto.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-233764100359985281</id><published>2008-07-18T05:31:00.000-07:00</published><updated>2008-07-18T05:41:19.593-07:00</updated><title type='text'>"Sanitarium" Backstage Video</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3075/2621150040_be7cff1f7c.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3075/2621150040_be7cff1f7c.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente Online (grazie a Carla) il backstage del set "Sanitarium" fatto a Marzo con Etherea per Id Avenue. Non badate alla mia panza da alcholista professionista :D:D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WvdFcwQ1iHk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/WvdFcwQ1iHk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono alcuni scatti del set:&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3269/2621150210_9475deb2c5.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3269/2621150210_9475deb2c5.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm3.static.flickr.com/2269/2470698924_dfa3920675.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2269/2470698924_dfa3920675.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3221/2469875549_cc22b41a30.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3221/2469875549_cc22b41a30.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm3.static.flickr.com/2269/2470698924_dfa3920675.jpg?v=0"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-233764100359985281?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/233764100359985281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=233764100359985281' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/233764100359985281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/233764100359985281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2008/07/sanitarium-backstage-video.html' title='&quot;Sanitarium&quot; Backstage Video'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-7101167789115969651</id><published>2008-07-02T07:37:00.000-07:00</published><updated>2008-07-02T07:46:28.577-07:00</updated><title type='text'>Non ho resistito..</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3143/2629049132_6a8817bd7d_b.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3143/2629049132_6a8817bd7d_b.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri sera me ne stavo tranquillo tranquillo in bagno che leggevo la guida Lonely Planet (si, io leggo in bagno -__- ) quando alzando gli occhi noto una particolare luce GIALLA che mi illumina la parete del bagno.&lt;br /&gt;Guardando fuori dalla finestra mi si presenta questo cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile a dirsi, non ho reististo, sono corso in camera a prendere la fotocamera e salito in piedi sul bidet ho fatto questo scatto (anzi diversi). L'unica cosa che mi scoccia un po è stata l'aver scattato un po troppo in fretta senza dar troppo peso ai tempi di esposizione, avrei dovuto prendere il cavalletto per far uscire qualcosa di decente ma l' svogliatezza delle 20:00 non ha prezzo. La grana l'ho aggiunta in post-produzione assieme ad una lieve vignettature poer dare un effetto più drammatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo sia almeno la seconda volta che il mio bagno mi da queste soddisfazioni fotografiche :D:D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-7101167789115969651?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/7101167789115969651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=7101167789115969651' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/7101167789115969651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/7101167789115969651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2008/07/non-ho-resistito.html' title='Non ho resistito..'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3143/2629049132_6a8817bd7d_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-6217650304087598069</id><published>2008-06-28T13:45:00.000-07:00</published><updated>2008-06-28T14:09:55.517-07:00</updated><title type='text'>Balle di fieno al castello</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3037/2584082561_34c952a9bc.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 448px; height: 175px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3037/2584082561_34c952a9bc.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La settimana scorsa passando di fronte al "famigerato" Castello di Colleferro (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;quello di fronte al cimitero per intenderci&lt;/span&gt;) ho notato dalla mia 206 l'incantevole paesaggio che si stendeva di fronte al rudere occupato.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le balle di fieno appena fatte si stanziavano stoiche sul campo adiacente.&lt;/span&gt; Subito sono corso a casa a prendere la macchina, ma al mio ritorno con il sole tramontato le ombre delle balle èrano sparite e gli STOP utili alla profondità di campo minima, andati via per sempre.&lt;br /&gt;Ho dovuto aspettare la domenica successiva per ritornarvi nel primo pomeriggio (caldissimo) con il vecchio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;18-55 del KIT &lt;/span&gt;non avendo altro grandangolo decente disponibile /il 24 sulla mia macchina diventa un 35).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Adesso che le foto piacciano o no, calcolando i mezzi a mia disposizione penso siano buone.&lt;/span&gt; La post produzione è minima e fatta da RAW, solo ad alcuni scatti ho applicato il Bleach By-Pass per dare un po l'effetto drammatico. Io credo che quello che conti è il risultato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;FINALE&lt;/span&gt; e l'emozione che di trasmette l'immagine...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;... l'amore non ha sesso, il brivido è lo stesso o forse un po di più...&lt;/span&gt; (ma che cazzo vordì??!)&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3172/2581052403_ce11c9944d.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3172/2581052403_ce11c9944d.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3113/2584846932_b89948a2b7.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3113/2584846932_b89948a2b7.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3001/2581880914_2699b9c284_m.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 199px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3001/2581880914_2699b9c284_m.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-6217650304087598069?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/6217650304087598069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=6217650304087598069' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/6217650304087598069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/6217650304087598069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2008/06/balle-di-fieno-al-castello.html' title='Balle di fieno al castello'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3037/2584082561_34c952a9bc_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-9140433915108646126</id><published>2008-05-09T01:33:00.000-07:00</published><updated>2008-05-09T01:38:29.086-07:00</updated><title type='text'>Aiutatemi a partecipare a l'INCARICO</title><content type='html'>Lo so lo so, sto soltanto sognando e sono consapevole che vi partecipano persone molto più brave di me, però... a chi non piace sognare? Se è possibile, votate la mia foto su questo link &lt;a href="http://ta.canon-europe.com/?pg=gallery&amp;amp;cc=it&amp;amp;lc=it&amp;amp;photo_id=foto47f23d164a2c0"&gt;CANON L'incarico&lt;/a&gt; vi basta fare un semplice e gratuita iscrizione veloce e votare sulla mia foto. Le più votate saranno poi valutate da una giuria composta da fotografi della madonna. Anche solo scoprire il parere di uno di quelli sarebbe per me un premio. Conto sulla vostra generosità.&lt;br /&gt; Grazie!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ta.canon-europe.com/?pg=gallery&amp;amp;cc=it&amp;amp;lc=it&amp;amp;photo_id=foto47f23d164a2c0"&gt;VOTATEMI!&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-9140433915108646126?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/9140433915108646126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=9140433915108646126' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/9140433915108646126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/9140433915108646126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2008/05/aiutatemi-partecipare-lincarico.html' title='Aiutatemi a partecipare a l&apos;INCARICO'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-8272430538381012320</id><published>2008-04-22T11:05:00.000-07:00</published><updated>2008-04-22T11:28:58.316-07:00</updated><title type='text'>"Colleferro è la mia città"</title><content type='html'>Qualcuno conosce i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Plakkaggio HC&lt;/span&gt;? No? Bene, questo è il loro &lt;a href="http://www.myspace.com/plakkaggiohc"&gt;myspace  .&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa centra un gruppo hardcore punk con il mio blog prettamente fotografico qualcuno si starà chiedendo, lo spiego subito. Tanto per cominciare sono amici miei, tanto per cominciare sono il loro grafico, tanto per cominciare sono di tutti di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Colleferro&lt;/span&gt; e sulla loro amata cittadina hanno scritto una canzone fighissima che per giunta si chiama appunto "Colleferro". Come qualcuno ha capito già sono di Colleferro anch'io (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;stiamo scendendo al limite del demenziale&lt;/span&gt;) e, anche se NON nutro nei confronti di questa grigia città troppo stima, devo ammettere che fotograficamente parlando mi ha regalato qualche spunto interessante (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e continua a darmene&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo dal presupposto che sono un amante del cyberpunk e delle fabbriche abbandonate e che di base sono troppo romantico (anzi "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;neuromantico&lt;/span&gt;"), spesso mi trovo a fotografare al buio dalla finestra del mio bagno contemplando lunghissime pose B a tutto diaframmi per poi ritrovarmi con scatti di questo tipo. L'inizio del celeberrimo libro di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;William Gibson&lt;/span&gt; "Neuromancer" si sposa alla perfezione con lo spirito della foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-style: italic;"&gt;" the sky above the port was the colour of television tuned on a dead channel.."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm3.static.flickr.com/2180/2409300879_6d577b12d5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 451px; height: 298px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2180/2409300879_6d577b12d5.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La durata della Posa B è di circa 2 minuti  con uno zoom a  70  mm  a f 22 e CANON 400d&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm1.static.flickr.com/181/436683644_b91a297771_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 273px; height: 408px;" src="http://farm1.static.flickr.com/181/436683644_b91a297771_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm1.static.flickr.com/184/435016773_39ffad1944_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 303px; height: 196px;" src="http://farm1.static.flickr.com/184/435016773_39ffad1944_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm1.static.flickr.com/197/443896037_388164b67c_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://farm1.static.flickr.com/197/443896037_388164b67c_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-8272430538381012320?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/8272430538381012320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=8272430538381012320' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/8272430538381012320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/8272430538381012320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2008/04/colleferro-la-mia-citt.html' title='&quot;Colleferro è la mia città&quot;'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2180/2409300879_6d577b12d5_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-4853103173095782604</id><published>2008-04-20T10:55:00.000-07:00</published><updated>2008-04-20T11:28:37.738-07:00</updated><title type='text'>Rispolveriamo dal cassetto i vecchi obbiettivi di papà</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3251/2427970670_3ca9c6840c_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 136px; height: 202px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3251/2427970670_3ca9c6840c_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Buonasera.&lt;br /&gt;I &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Massive Attak&lt;/span&gt; imperversano stoici nel mio lettore, mentre li ascolto mi viene da pensare che ho tanta di quella musica nel disco rigido che non ho mai ascoltato, forse per pigrizia, da riempirci dieci anni di ascolti. Questa discografia  è una di quelle che ti procuri (non posso scrivere come ma lo lascio immaginare) ne ascolti un paio di singoli e poi lasci tutto li a prendere "polvere digitale".&lt;br /&gt;"Mezzanine" è un disco fin troppo riflessivo , credo che vada ascoltato in determinate situazioni e soprattutto in determinati orari della giornata (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sfido io ad ascoltarlo a mezzogiorno in una calda giornata  di sole&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...sto uscendo fuori tema (come al solito) tutto questo discorso èra per dire che ogni tanto bisogna rispolverare gli oggetti stipati nei cassetti da anni perché potrebbero rivelare qualche sorpresa.&lt;br /&gt;Oggi ho ripescato due obbiettivi del vecchio corredo di papà, un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nikkor 135 f3.5&lt;/span&gt;  ed un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nikkor 300 f4.&lt;/span&gt; Potrebbe sembrare una cosa da "barboni" ma ho provato ad utilizzarli sulla mia Canon 400d grazie ad un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;anello adattarore "obbiettivi nikon su canon"&lt;/span&gt;. Questo tipo di anello lo si può trovare anche su ebay al costo di circa 15 euro quello standard e sui 35 euro quello con i contatti caldi (in questo modo funzionano anche i punti AF).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm2.static.flickr.com/1236/771579468_3e82744c0e_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 129px; height: 194px;" src="http://farm2.static.flickr.com/1236/771579468_3e82744c0e_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Avevo già utilizzato il 135 per un set fatto l'anno scorso con la mia amica/modella &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Etherea&lt;/span&gt; e devo dire che mi ha dato grosse soddisfazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA prossima settimana avrò modo di provare in un contesto più professionale anche il 300 mm nel quale ripongo, devo ammettere, molta fiducia. Oggi mi sono divertito a provarlo un po nel mio giardino di casa, questo è il risultato calcolando che l'ho fatte a mano libera quindi andando ad ingrandire si nota un po di mosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;click sulle foto per vederle nella versione ingrandita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3147/2427970850_616e4eeda7_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3147/2427970850_616e4eeda7_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm3.static.flickr.com/2122/2427970766_63aae0faec_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 334px; height: 219px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2122/2427970766_63aae0faec_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-4853103173095782604?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/4853103173095782604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=4853103173095782604' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4853103173095782604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/4853103173095782604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2008/04/rispolveriamo-dal-cassetto-i-vecchi.html' title='Rispolveriamo dal cassetto i vecchi obbiettivi di papà'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-7259205222396668686</id><published>2008-04-07T03:13:00.000-07:00</published><updated>2008-04-07T05:32:34.253-07:00</updated><title type='text'>Photoshow 2008</title><content type='html'>"Consuetudine è" iniziare a scrivere un blog &lt;span style="font-style: italic;"&gt;raccontando &lt;/span&gt;un evento, in questo caso capita proprio "a ciccio" il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Photoshow 2008&lt;/span&gt; svoltosi a Nuova Fiera di Roma in questi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E' una questione di strade.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Vero. Bisogna sapere che Nuova Fiera di Roma NON SI TROVA vicino alla vecchia fiera di Roma, questo l'ho scoperto a mie spese ieri pomeriggio, bensì  nei pressi di  Fiumicino.&lt;br /&gt;Mi avvio da casa verso le 14.00 con molta calma (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;avendo appuntamento con Fra alle 15.30 di fronte all'entrata Nord&lt;/span&gt;) con un percorso generato da Google Maps ben "stampato nella mia mente" (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sono sprovvisto di stampante)&lt;/span&gt; quando mi accorgo sovrappensiero, all'altezza dell'uscita Fiumicino sul raccordo, di guardare un cartello con su scritto "Nuova Fiera di Roma" e la conseguente uscita scorrermi via su di un lato. Superata la crisi iniziale, le imprecazioni verso antiche divinità incrociate ad animali di razza suina ed il mancato tamponamento sul Grande Raccordo Anulare, riesco a prendere l'uscita per Parco Leonardo e subito dopo le indicazioni per Fiera di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incredibile. Sono in orario. Pagato il biglietto ai signori con la pettorina "catarifrangente" e dall'accento vagamente est-europeo, ci avviamo all'interno del padiglione nord.&lt;br /&gt;Nemmeno c'è bisogno di dire che essendo due appartenenti alla sacra chiesa della dea CANON, ci dirigiamo verso quello che ci sembra il padiglione più interessante.&lt;br /&gt;Subito noto una cosa interessante, un signore sulla 65ina che cammina a fatica con una pesante borsa fotografica ed al collo una pesantissima Canon EOS Mrk III con un pesantissimo 70-200 f2.8 "imbaionettato" dentro. Ammetto che il pensiero di "aiutarlo" a portare quella sua attrezzatura mi è passato per un secondo :D e la cosa si fa esilarante quando mi accorgo che in quell'istante Francesco ha pensato la stessa cosa. Risate.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3052/2395748002_c5e22bf981.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3052/2395748002_c5e22bf981.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel padiglione ci sono vari stand che "offrono in sacrificio" povere modelle letteralmente ASSALTATE da fotografi che sgomitano per fare una foto. Prendo due gomitate anch'io e scappo via.&lt;br /&gt;La scoperta della possibilità di provare lenti e macchine Canon allo stand mi fa emozionare e commuovere ed appena arrivati ci fiondiamo su di una 1Ds Mrk III poggiata sul tavolino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3069/2395747446_5dcf6c9ae7.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3069/2395747446_5dcf6c9ae7.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo i primi riti di adorazione sotto le occhiate di disprezzo degli altri presenti mi metto a giocare con questo gioiello (non avevo mai toccato una professional di quel tipo) e godo quando scopro che vi è montato su un 17-40 f.4. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm3.static.flickr.com/2257/2394913531_2328873274.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2257/2394913531_2328873274.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm3.static.flickr.com/2325/2395746706_45c5d1659d.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2325/2395746706_45c5d1659d.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo aver seguito una parte di seminario Canon sulla ripresa in studio torniamo come magnetizzati al bancone delle prove, stavolta chiedo di provare quel "gesubambino" di 85mm f1.2 serie L (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;prezzo di listino 2200 beuri&lt;/span&gt;) sulla mia 400D la quale credo si sia commossa pure lei. A questo punto mi sento il dovere di postare qualche scatto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sperando che Francesco non mi faccia causa per aver usato la sua faccia come test&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La profondità di campo a 1.2 mi provoca eccitamento sessuale vero e proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciamo lo stand di Canon con l'idea di proporre un vantaggioso scambio allo stand della CAnon, l'85mm con il mio Sigma 24-70 che nel frattempo avevo poggiato sul bancone durante la prova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il resto della fiera è come la si poteva immaginare, tutti i vari marchi fotografici con le loro ultime apparecchiature, un mercatino dell'usato e attrazioni di vario genere.&lt;br /&gt;La caccia al "gadget" non ha dato i risultati sperati (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;se non per un portachiavi di you tube&lt;/span&gt;) e credo abbiamo alimentato la leggenda delle SD Sandisk  regalate come gadget al loro stand.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Menzione particolare allo stand di Nikon dove ho provato la D300.&lt;br /&gt;Per il resto che dire.  Costo entrata con il tagliando : euro 1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3261/2395748164_36b7cd9b62.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3261/2395748164_36b7cd9b62.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3217/2394913713_39fa46cac3.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3217/2394913713_39fa46cac3.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-7259205222396668686?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/7259205222396668686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=7259205222396668686' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/7259205222396668686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/7259205222396668686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2008/04/photoshow-2008.html' title='Photoshow 2008'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6647354237320070765.post-1536342778547536009</id><published>2008-04-07T02:41:00.000-07:00</published><updated>2008-04-07T02:49:23.257-07:00</updated><title type='text'>Diciamo un punto di vista fotografico.Ecco.</title><content type='html'>Buongiorno.&lt;br /&gt;Posso dire che il bisogno di creare un blog parte da quella voglia sfrenata di "comunicare" con il popolo telematico e contribuire a modo mio alla creazione di una qualsivoglia comunità in fase di sviluppo ed evoluzione e .... no. Nulla di tutto ciò.&lt;br /&gt;Se ho aperto l'ennesimo spazio online (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dopo i vari Myspace, Flickr, Deviantart e centinaia di altri che ora nemmeno ricordo...perfino uno su Suicide Girls&lt;/span&gt;) è solo per la necessità di avere uno spazio più chiaro e semplice dove "postare" delle fotografie scelte e commentate di me medesimo.&lt;br /&gt;Avverto subito gli audaci lettori che il mio italiano lascia molto a desiderare in fase di scrittura, quindi vi prego di perdonarmi in anticipo le possibili "magagne".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie mille grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ric&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6647354237320070765-1536342778547536009?l=kokeshisdiary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/feeds/1536342778547536009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6647354237320070765&amp;postID=1536342778547536009' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/1536342778547536009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6647354237320070765/posts/default/1536342778547536009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kokeshisdiary.blogspot.com/2008/04/diciamo-un-punto-di-vista.html' title='Diciamo un punto di vista fotografico.Ecco.'/><author><name>Riccardo Parenti | Kokeshi design</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053282372930043957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_7mtinLWtep4/S0SXj38jy3I/AAAAAAAAAFU/a4XfO-RHgVM/S220/n531080901_890629_4007.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
